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Sabato, 4 Febbraio 2023
L'invito

Il Parlamento europeo 'convoca' Elon Musk: "Twitter non sia minaccia per la democrazia"

La presidente Metsola ha chiesto al patron di Tesla di partecipare a un'audizione a Bruxelles. Sullo sfondo, le polemiche sul futuro del social e la nuova legge Ue sui media

Il Parlamento europeo è preoccupato del futuro di Twitter dopo che il famoso social è stato acquistato da Elon Musk. Per questa ragione, la presidente Roberta Metsola ha invitato il patron di Tesla a partecipare a un'audizione all'Eurocamera. 

In una lettera ottenuta da Politico, Metsola ha chiesto al magnate sudamericano di partecipare a un "franco scambio in pubblico" con gli eurodeputati, affermando che Twitter svolge un ruolo cruciale nella vita democratica dell'Unione europea e non dovrebbe diventare una piattaforma per discorsi di odio, interferenze elettorali o disinformazione. La presidente si è detta fiducia che Musk accetterà l'invito, formulato per la prima volta a novembre su richiesta dei deputati liberali di Renew, anche se per il momento non è chiaro se il proprietario di Tesla lo accetterà.

Da mesi la piattaforma è al centro di controversie e polemiche, tra cui licenziamenti di massa, sospensione di giornalisti e modifiche ai regolamenti. Sophie in 't Veld, membro della commissione per le Libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento europeo, ha espresso preoccupazione per la recente decisione di Musk di sospendere gli account dei giornalisti che hanno espresso critiche nei suoi confronti, affermando che ciò costituisce una grave violazione del diritto alla libertà di espressione e della democrazia. Anche Dita Charanzová, membro della commissione per il Mercato interno, ha sottolineato la necessità che le leggi e i valori dell'Ue si applichino a Twitter e ha espresso fiducia nella Commissione europea affinché utilizzi il Digital services act, il nuovo regolamento sui media da poco approvato dall'Ue.

In base alle nuove norme, che si applicheranno dal 2023, sono previste multe fino al 6% delle entrate annuali di un'azienda se essa non rimuove i contenuti illegali. Bruxelles ha anche il diritto di vietare a una piattaforma di operare nell'Ue dopo ripetute gravi violazioni.  Il piano di Musk per aumentare la "libertà di espressione" su Twitter (magari riaprendo account chiusi dalla precedente gestione come quello dell'ex presidente Usa Donald Trump o di altre personalità o organizzazioni accusate di diffondere fake news) potrebbe andare proprio contro tali norme. I primi segnali non sono incoraggianti in tal senso.

Innanzitutto, Musk ha fatto fuori alcuni dirigenti che avevano lavorato a stretto contatto con i funzionari della Commissione europea, il che non appare proprio un bel biglietto da visita. Inoltre, tagliando metà dei suoi 7.500 dipendenti, il rischio è di avere meno personale per affrontare il complesso adeguamento di Twitter alla nuova normativa europea. "Il Dsa richiederà a Twitter, in quanto piattaforma online di grandi dimensioni, una massiccia conformità tecnica e legale", compreso il lavoro sulla moderazione dei contenuti, ha dichiarato al Financial Times una fonte informata dei fatti. L'eurodeputata Christel Schaldemose ha dichiarato che "se l'Ue non si assicura che le regole Dsa si applichino a Twitter" la legge sulle Big Tech "sarà un fallimento". 

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