rotate-mobile
Giovedì, 8 Dicembre 2022
Il caso / Ucraina

"Colpita la Moskva": così l'Ucraina vuole 'affondare' il morale dei russi

Giallo sulla nave militare. Il Pentagono: "Sta navigando verso Est per delle riparazioni". All'inizio dell’invasione, l'incrociatore di Mosca venne mandato a quel Paese dai soldati ucraini

Una nave, tre versioni. L’incrociatore russo Moskva è al centro di una guerra di propaganda tra le diverse fazioni coinvolte nel conflitto in Ucraina. L’unico fatto dato per certo da tutte le parti in causa è che l’equipaggio della nave militare della flotta russa del Mar Nero è stato evacuato a seguito di un’esplosione a bordo. Il giallo è sul motivo della deflagrazione. 

Gli aggiornamenti dalla guerra in diretta

Maksym Marchenko, il governatore ucraino della regione di Odessa, ha affermato che la Moskva è stata colpita da due missili antinave Neptune di fabbricazione ucraina. Di qui la fuga dei militari russi dall’imbarcazione e, secondo esperti citati dalla Cnn, addirittura il possibile affondamento della nave ammiraglia della flotta russa nel Mar Nero. Se confermata, la notizia del bombardamento ucraino sulla Moskva potrebbe infliggere un duro colpo al morale delle truppe russe e si tratterebbe di un enorme successo per le forze ucraine.

Lunga 186 metri, con un equipaggio di quasi 500 marinai, la Moskva è infatti l'orgoglio della marina militare russa. Varato negli Ottanta, l’incrociatore è armato con missili antinave ed antiaereo, missili torpedo e di difesa missilistica. Questo giustifica la presenza a bordo di una grande quantità di esplosivi nei suoi depositi di munizioni. Quest’ultimo particolare è stato usato dal ministero della Difesa russo per avvalorare la versione del Cremlino, quella di un incendio a bordo della nave che avrebbe causato l’esplosione del carico di munizioni trasportate sull’imbarcazione. Di qui la tesi russa dell’incrociatore “seriamente danneggiato” da un incidente che non avrebbe nulla a che fare con le azioni dell’esercito di Kiev. 

A stretto giro è arrivata anche la tesi del Pentagono, che si è limitato a confermare che a bordo della Moskva c'è stata almeno un’esplosione e che la nave è ancora a galla. L’incrociatore, a detta degli Usa, è addirittura “in grado di navigare ed è quello che sta facendo, sta procedendo verso Est”, verso Sebastopoli, “per riparazioni”, ha spiegato il portavoce del Pentagono, John Kirby. Tuttavia gli americani non possono ancora valutare se l'incrociatore sia stato colpito o meno da un missile ucraino. "Non siamo esattamente certi di cosa sia accaduto”, ha concluso il portavoce. 

La vicenda ancora incerta della nave militare russa, oltre al potenziale danno materiale per le forze di Mosca, assume un valore fortemente simbolico. Va infatti ricordato che l'incrociatore Moskva faceva parte del gruppo di navi che, nei primi giorni dell’invasione dell’Ucraina, avevano circondato e minacciato di bombardare l’isola dei Serpenti. Alla richiesta russa di arrendersi, il piccolo battaglione di soldati ucraini a difesa dell’isola aveva risposto mandando a quel Paese gli invasori.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Colpita la Moskva": così l'Ucraina vuole 'affondare' il morale dei russi

Today è in caricamento