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Giovedì, 18 Agosto 2022
Quarta ondata / Danimarca

"Facciamo troppi test, e il mondo ci punisce", la Danimarca protesta

Secondo gli esperti di Copenaghen, il Paese si è visto chiudere la porta in faccia dagli altri Stati per via della sua efficienza

La Danimarca rivendica di essersi dimostrata ancora una volta leader nell'efficienza, ma a questo giro i suoi sforzi e la sua precisione non sono stati apprezzati dal resto del mondo. A differenza degli altri Stati, il Paese scandinavo non si limita a sequenziare solo una parte dei test positivi per accertare il tipo di variante (e quindi scoprire quanto sia diffusa Omicron), ma approfondisce tutti i tamponi. Il risultato è che le autorità di Copenaghen rileverebbero più casi di questa mutazione rispetto ad altri. E per questo, lamentano, invece di essere premiati, sarebbero stati puniti da altri Paesi. 

A causa del suo alto tasso di sequenziamento, infatti, il Paese è finito nella lista delle destinazioni ad alto rischio in diversi Paesi, tra cui la Germania, che a partire da domenica richiede ai viaggiatori danesi non vaccinati di trascorrere dieci giorni in quarantena. Gli Stati Uniti, da parte loro, stanno consigliando ai loro cittadini di non viaggiare in Danimarca e gli israeliani non sono autorizzati a visitare se non necessario, riporta Euractiv.  Il 17 dicembre, la Danimarca ha imposto nuove restrizioni per frenare i contagi che hanno raggiunto gli 11.000 nuovi casi, record dall'inizio della pandemia.

Secondo Flemming Konradsen professore presso il Dipartimento di Salute Pubblica Globale dell'Università di Copenhagen e Mads Albertsen, professore di scienze chimiche e biologiche all'Università di Aalborg il Paese è stato penalizzato  per la sua capacità di rilevare la nuova variante in modo efficiente. "È difficile immaginare qualcosa di diverso da una significativa sottostima nella maggior parte dei paesi europei, semplicemente perché il livello di test non è così alto e ampio come in Danimarca", ha detto Konradsen . Secondo Albertsen, il Paese dovrebbe essere lodato per la sua efficiente politica di test. Non ha senso che i paesi limitino i viaggi da e verso la Danimarca perché la variante Omicron ha già preso piede in molti luoghi e ciò che accade in Danimarca influenzerà inevitabilmente altri paesi, ha detto Albertsen.

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