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Sabato, 15 Giugno 2024
L'accusa / Finlandia

La guerra ibrida di Mosca coi migranti in bicicletta: "Chiusi i valichi con la Russia"

Le autorità di Helsinki denunciano l'aumento di richiedenti asilo provenienti dalla Russia. Ma il Cremlino nega

Decine di migranti sarebbero stati spinti dalla Russia al confine con la Finlandia in quella che le autorità finlandesi vedono come l'inizio di una "guerra ibrida" da parte di Mosca per "punire" la scelta di Helsinki di entrare nella Nato dopo l'aggressione russa all'Ucraina. Un'accusa che il Cremlino nega in toto, mentre il governo di centrodestra finlandese ha iniziato la costruzione di una barriera alla frontiera a protezione dei quattro valichi più usati da chi si sposta da un Paese all'altro. 

A sostegno dell'accusa di Helsinki ci sono una serie di video girati in Russia e diffusi sui social media, i quali mostrano dei migranti di origine nordafricana e asiatica scendere da alcune auto prima di arrivare al confine con la Finlandia e salire a bordo di biciclette e persino snowboard per raggiungere i valichi. Secondo la guardia di frontiera finlandese, almeno 300 migranti, per lo più provenienti da Iraq, Yemen, Somalia e Siria, hanno oltrepassato la frontiera e chiesto asilo in Finlandia. Un numero che potrebbe aumentare nei prossimi giorni.

Per contrastare questi arrivi Helsinki ha eretto delle barriere ai valichi di Vaalimaa, Nuijamaa, Imatra e Niirala nel sud-est del Paese, da dive passa la maggior parte del traffico tra i due Paesi. La stretta delle autorità finlandesi ha complicato anche la vita dei tanti russi che raggiungono in auto l'aeroporto di Helsinki per poi partire in vacanza o per ragioni famigliari in altri Paesi Ue. Per loro, attualmente sono disponibili altri quattro valichi. Due di questi, Salla e Vartius, continuano ad accettare le richieste di asilo. Nel weekend, a Vartius, sono stati registrati un centinaio di richiedenti asilo. "In questa situazione abbiamo dovuto far entrare queste persone in Finlandia perché la Russia non le avrebbe riprese indietro", ha detto ai media locali il capo della stazione di Vartius, il capitano Jouko Kinnunen. Il freddo estremo in questa zona avrebbe messo a rischio la loro vita.

La questione dell'immigrazione è molto sensibile. L'attuale governo di Helsinki è guidato da una coalizione di centrodestra che ha fatto della lotta contro i migranti clandestini uno dei punti prioritari del suo programma. 

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