Migranti, la rotta del Mediterraneo si sposta a ovest: record di ingressi irregolari in Spagna

In tutto 3.900 arrivi a novembre, il dato mensile più alto dal 2009. Calano invece gli sbarchi in Italia e Grecia

Se in Italia il numero di arrivi di migranti continua a scendere, a farne le spese è la Spagna, che a novembre ha visto sbarcare sulle sue coste 3.900 irregolari, il numero più alto da 8 anni a questa parte. 

A renderlo noto è l'agenzia Ue per le frontiere Frontex, che lo scorso mese ha registrato in totale 13.500 ingressi illegali di migranti lungo le quattro principali rotte migratorie verso l'Unione europea. Il numero totale di migranti individuati nei primi undici mesi dell'anno è sceso del 62% rispetto al 2016, attestandosi a 186.500. La rotta del Mediterraneo occidentale è quella che registra l'aumento maggiore di ingressi illegali, con 3.900 arrivi in Spagna in novembre, tre volte in più rispetto a ottobre. Si tratta del dato mensile più alto registrato da Frontex dal 2009. 

Più della metà dei migranti arrivati in Spagna sono di nazionalità algerina e marocchina. Nei primi undici mesi dell'anno sono stati registrati 21.100 ingressi irregolari in Spagna, con un aumento del 140% rispetto allo stesso periodo del 2016. 

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Meno sbarchi in Italia e Grecia

In calo, invece, gli arrivi in Italia e in Grecia. Sempre secondo i dati di Frontex, nel nostro paese sono stati registrati 5.300 ingressi illegali attraverso la rotta del Mediterraneo centrale. Il calo di circa un decimo rispetto al mese di ottobre è dovuto - tra l'altro - al peggioramento delle "condizioni atmosferiche", ha spiegato l'agenzia in una nota. Il numero totale di arrivi in Italia nei primi 11 mesi del 2017 è stato di 116.400, circa un terzo in meno rispetto allo stesso periodo del 2016.  

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