Sabato, 16 Ottobre 2021
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Gli ingressi irregolari nell'Ue in forte aumento, dopo il calo dovuto alla pandemia nel 2020

I dati Frontex parlano di una crescita del 59 per cento rispetto a un anno fa. La rotta più battuta resta quella del Mediterraneo centrale, con i flussi provenienti soprattutto da Tunisia ed Egitto

Il numero di ingressi irregolari di migranti in Europa è in forte aumento quest'anno dopo che la pandemia di coronavirus e i conseguenti lockdown avevano portato nel 2020 i numeri ai livelli più bassi degli ultimi anni. Lo mostrano i dati pubblicati da Frontex secondo cui nei primi sette mesi del 2021 sono stati registrati oltre 82mila attraversamenti illegali delle frontiere, con un aumento del 59 per cento rispetto a un anno fa.

Nel 2020, gli attraversamenti illegali delle frontiere erano diminuiti del 13 per cento su base annua per raggiungere un totale di 124mila, il livello più basso registrato dal 2013. Solo a luglio l'agenzia di frontiera dell'Unione europea ha registrato 17.300 attraversamenti irregolari dei confini dei Paesi membri, un aumento del 33% rispetto a luglio 2020 e 2.700 in più rispetto a giugno. La pressione migratoria ha continuato ad accumularsi alle frontiere orientali dell'Unione europea con oltre 3.000 ingressi illegali dalla Bielorussia registrati al confine con la Lituania a luglio. È però la rotta del Mediterraneo centrale che continua ad essere la più battuta, e rappresenta il 37,5 per cento degli sbarchi registrati finora quest'anno, un aumento del 96 per cento rispetto allo scorso anno, con la maggior parte dei migranti che utilizzano tale rotta partendo da Tunisia, Bangladesh ed Egitto.

Sulla rotta marittima verso la Spagna, Frontex ha registrato 1380 rilevamenti, un calo del 32% rispetto a luglio 2020. Finora quest'anno sono stati rilevati 7.040 attraversamenti illegali delle frontiere su questa rotta, più o meno in linea con la tendenza dell'anno scorso (6.500). I cittadini algerini hanno rappresentato il 67per cento di tutti gli arrivi su questa rotta, seguiti dai marocchini. A luglio sono stati rilevati quasi 400 attraversamenti illegali sulla rotta dell'Africa occidentale, in linea con lo stesso mese dell'anno scorso. In totale, ci sono stati 7.350 rilevamenti quest'anno, il 130 per cento in più rispetto allo scorso anno. La maggior parte dei cittadini continua a provenire dai paesi subsahariani.

La rotta dei Balcani occidentali ha visto 3.600 rilevamenti a luglio, il 67 per cento in più rispetto a un anno fa. Il numero totale di attraversamenti illegali delle frontiere quest'anno è aumentato del 90 per cento e ammontava a 22 600. La maggior parte dei migranti proveniva dalla Siria e dall'Afghanistan, seguiti dai cittadini del Marocco. A luglio, Frontex ha osservato una leggera diminuzione del numero di rilevamenti sulla rotta verso la Grecia a luglio con 1.065 attraversamenti illegali delle frontiere. Il totale dei primi sette mesi di quest'anno è diminuito del 33 per cento e ha raggiunto i 9mila rispetto ai 13.370 dell'anno precedente.

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