Venerdì, 18 Giugno 2021
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Migranti, foreign fighters e droga: Frontex allarga il suo raggio d'azione nel Mediterraneo

L'agenzia di guardia costiera Ue ha lanciato Themis, operazione che sostituirà Triton. Soccorsi e attività di polizia sui flussi da Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Turchia e Albania. E lotta al traffico di droga nell'Adriatico 

L'obiettivo dichiarato è dare maggiore assistenza all'Italia nel controllo delle rotte dei migranti nel Mediterraneo centrale: ricerca e soccorso dei barconi, ma anche più attività di polizia, soprattutto per quanto riguarda la lotta al terrorismo. E' quanto ha reso noto Frontex, l'agenzia dei guardia-coste e guardia-frontiere dell'Unione europea, nel comunicare il lancio della nuova operazione chiamata “Themis”, che sostituirà la precedente “Triton”

La nuova operazione congiunta, si legge nella nota di Frontex, inizierà il 1 febbraio e sostituirà l'operazione Triton, che era stata lanciata nel 2014. L'operazione Themis continuerà a includere la ricerca e il soccorso come componente cruciale", ma al contempo "avrà un'attenzione rafforzata sulle attività di polizia”.

Contrasto al traffico di droge nell'Adriatico

La nuova operazione Themis avrà un'estensione geografica più ampia di Triton. "La sua area operativa si estenderà nel Mediterraneo centrale lungo le acque che coprono i flussi da Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Turchia e Albania". Il direttore esecutivo di Frontex, Fabrice Leggeri, ha spiegato che "l'operazione Themis rifletterà meglio i percorsi che cambiano delle migrazioni, così come il crimine transfrontaliero. Frontex assisterà l'Italia nel perseguire attività criminali, come il traffico di droga nell'Adriatico", ha detto Leggeri. 

Le attività di Themis includeranno la raccolta di informazioni di intelligence e altre misure volte a individuare combattenti stranieri e altre minacce terroristiche alla frontiera esterna. "Dobbiamo essere meglio equipaggiati per impedire a gruppi criminali di cercare di entrare nell'Ue senza farsi individuare. Questo è cruciale per la sicurezza interna dell'Ue", ha aggiunto Leggeri. 

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