menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Migranti, crollano le richieste di asilo in Europa

Tra il 2016 e il 2017 domande quasi dimezzate. Il commissario Ue Avramopoulos: "E' il risultato del nostro sforzo collettivo degli ultimi anni per meglio gestire le migrazioni e proteggere le nostre frontiere"

Sono state 706.913 le richieste di asilo registrate nel 2017 nei 28 Stati membri dell'Unione europea più la Svizzera e la Norvegia. Rispetto al 2016, il calo è stato del 43%. E' quanto emerge dai dati pubblicati oggi da Easo, l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo. "Siamo sulla strada giusta", ha commentato il commissario europeo agli Affari Interni, Dimitris Avramopoulos. "Il calo significativo nelle richieste di asilo nel 2017 è il riflesso della riduzione complessiva nel numero di arrivi nell'Ue e il risultato del nostro sforzo collettivo degli ultimi anni per meglio gestire le migrazioni e proteggere le nostre frontiere", ha detto Avramopoulos. 

Accettate 2 richieste su 5

Secondo Easo, quello del 2017 è stato il secondo calo consecutivo dopo la crisi dei rifugiati del 2015. Il numero di richieste di asilo rimane comunque leggermente più alto di quelle presentate nel 2014. Almeno il 3,5% delle richieste presentate nel 2017 sono state effettuate da minori non accompagnati. Secondo i dati di Easo, è la Siria il primo paese di origine di richiedenti asilo nell'Uecon 98.000 richieste. Seguono Iraq, Afghanistan e Nigeria. La classifica dei primi dieci paesi include Pakistan, Eritrea, Albania, Bangladesh, Guinea e Iran. Secondo Easo, nel 2017 i paesi dell'Ue più Svizzera e Norvegia hanno emesso 981.615 decisioni di prima istanza su richieste di protezione internazionale, di cui il 40% positive. Tuttavia, alla fine dello scorso anno c'erano ancora 462.532 richieste in attesa di una decisione di prima istanza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Perché l’Italia è il primo Paese Ue a bloccare l’export di vaccini

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento