Il Mes ha fallito in Grecia: lo dice lo stesso Mes

La relazione indipendente di Joaquín Almunia sull’intervento che salvò Atene dall’uscita dall’euro prende di mira i costi sociali e le conseguenze su disoccupazione e fuga di cervelli. Ma anche la scarsa attenzione alla crescita economica

Il piano di sostegno del Meccanismo europeo di stabilità avrà pure scongiurato il rischio di uscita dall’eurozona della Grecia, ma ha dimenticato l’impatto sociale e tralasciato le conseguenze sui giovani più brillanti del Paese. È quanto si afferma nello studio indipendente condotto da Joaquín Almunia, politico spagnolo e già commissario europeo per dieci anni. Su mandato dello stesso Mes, Almunia ha analizzato le conseguenze dell’intervento in soccorso di Atene e ne ha rivelato gli “effetti collaterali”.

Il salvataggio

Insieme al Fondo europeo di stabilità finanziaria, il Mes ha erogato 204 miliardi di euro alla Grecia sostanzialmente acquistandone la metà del debito pubblico. I programmi hanno consentito ad Atene di mantenere solide le proprie finanze pubbliche, adottare misure per rilanciare e modernizzare la propria economia e soprattutto riconquistare la fiducia degli investitori, che era andata a farsi benedire con i ‘downgrade’ dei titoli di Stato. 

I bisogni sociali dimenticati

Eppure, nota il vicepresidente della Commissione Barroso, il piano europeo di salvataggio “ha fallito l'obiettivo di inseguire sistematicamente e con vigore la sostenibilità macroeconomica a lungo termine”. “L'impatto macroeconomico delle riforme strutturali - prosegue il rapporto di Almunia -  non è stato preso sistematicamente in considerazione dalle Istituzioni nelle loro previsioni, nella progettazione del programma o nell'agenda di revisione”. Abbandonando il linguaggio da economista, lo spagnolo aggiunge: “C’è stata un'attenzione insufficiente ai bisogni sociali della popolazione greca”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli effetti collaterali

Le “conseguenze indesiderate” del programma includono “un forte calo degli investimenti privati ​​a causa della scarsità di credito e del calo della domanda”, ma anche “un aumento significativo della disoccupazione e della fuga di cervelli”. “È tuttavia plausibile che tali conseguenze sarebbero peggiorate in assenza del programma di assistenza”, precisa Almunia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Chiuderemo Facebook e Instagram in Europa", ecco il perché della minaccia di Zuckerberg

  • “I migranti ci penseranno due volte prima di imbarcarsi per l’Europa”, bufera sul nuovo piano Ue

  • “Maxi-riciclaggio da 2mila miliardi”. Trema il settore bancario: coinvolti tre istituti europei

  • "Svezia verso l'immunità di gregge, lì la pandemia potrebbe essere finita"

  • Code di 7mila tir e crisi peggiore del Covid: Londra adesso teme la Brexit senza accordo

  • Cercasi rifiuti: termovalorizzatori danesi a secco perché manca la spazzatura da bruciare

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento