Elezioni Ue, i sondaggi premiano Macron, Merkel e verdi. Che (per ora) salvano il fronte europeista

Le nuove proiezioni sui seggi della prossima Eurocamera vedono una leggera flessione del Partito popolare, mentre sono stabili i socialisti e i liberali. Tra i gruppi, la crescita maggiore tra i Greens. Mentre i conservatori incassano le alleanze dei francesi di Debout la France e degli olandesi di Forum per la Democrazia

L'effetto gilet gialli sembra scemare settimana dopo settimana. E ad avvantaggiarsene è il presidente francese Emmanuel Macron: secondo gli ultimi sondaggi raccolti dal Parlamento europeo in vista delle elezioni Ue di maggio, infatti, il movimento del capo dell'Eliseo, En Marche, guadagnerebbe 4 deputati in più rispetto alle precedenti proiezioni. Meglio di lui nel resto d'Europa fa solo la Cdu-Csu di Angela Merkel, con 5 deputati in più.

Crescono i verdi

Si potrebbe dire che il rispolverato asse franco-tedesco sta portando bene ai due leader in termini di consenso. Fiaccando i diretti avversari interni: sia la destra tedesca dell'AfD che il Rassemblement national di Marine Le Pen, infatti, perdono due deputati a testa rispetto alle precedenti rilevazioni. Ma al di là delle questioni nazionali, il voto di maggio è prima tutto (e forse mai come questa volta) europeo. E in tale ottica, il fronte europeista continua a reggere anche grazie al duo Merkel-Macron. E ai verdi.

Già, perché se il Ppe è l'unico grande gruppo dato in flessione, seppur leggera, dall'altro i Greens sono la formazione Ue che più cresce nell'insieme, guadagnando 5 seggi. Stabili, sempre per restare in questo fronte, i socialisti (spinti dai buoni sondaggi dello spagnolo Psoe e dei socialdemocratici tedeschi) e l'Alde di Guy Verhofstadt.

Sovranisti stabili, Pd in leggere flessione

Andando, invece, nel campo dei cosiddetti sovranisti ed euroscettici, i conservatori dell'Ecr (di cui fa parte Fratelli d'Italia) paga il calo di consensi dei polacchi del Pis, ma incassa l'adesione dei francesi di Debout la France (finora in gruppo con i 5 stelle nell'Efdd) e degli olandesi di Forum for democracy. 

In casa Enf, continua a crescere la Lega di Matteo Salvini, che guadagna 1 seggio rispetto ai precedenti sondaggi. Mentre il gruppo Efdd, oltre all'annunciata dipartita degli ormai ex alleati francesi, sconta la leggera flessione del M5s (-1 seggio). Positiva, invece, la crescita dei nuovi alleati polacchi di Kukiz14.

Tornando ai partiti italiani, anche il Pd vede ridurre la potenziale pattuglia al Parlamento: da 15 a 14 seggi rispetto alle precedenti proiezioni. All'opposto, Forza Italia ne guadagna uno (da 8 a 9), mentre Fratelli d'Italia conferma i suoi 4 seggi. 

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