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Angela Merkel in Plenaria - © European Union 2020 - Source : EP

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Merkel: senza accordo tra Germania e Francia l'Ue non va da nessuna parte

La cancelliera nel presentare il semestre di presidenza tedesco ha promesso solidarietà e attaccato i populisti: "Vogliono sfruttare la crisi per ottenere consensi con menzogne e disinformazione"

Certo l'Unione europea è composta da 27 Stati membri, ma perché possa avanzare c'è sempre bisogno di un accordo tra la Germania e la Francia. Nel presentare al Parlamento di Bruxelles le priorità del semestre di presidenza di Berlino, Angela Merkel ha ribadito l'importanza del patto franco-tedesco.

Asse franco-tedesco

“L'Europa ha 27 Stati membri e questo è evidente, ma quando Francia e Germania non sono d'accordo la maggior parte delle volte non si va avanti”, ha detto la cancelliera, secondo cui “nessuno può dire che una proposta franco-tedesca non sia una proposta europea”, e anzi solitamente “è lo spunto per andare avanti”. L'affermazione della cancelliera è arrivata in risposta alle critiche di alcuni europarlamentari che aveva criticato il fatto che fossero state proprio Parigi e Berlino a mettere sul tavolo la proposta di 500 miliardi da raccogliere sul mercato per trasferimenti a fondo perduto agli Stati più colpiti dalla pandemia di coronavirus come l'Italia e la Spagna.

Solidarietà

E parlando del semestre di presidenza Merkel ha promesso che sarà all'insegna della solidarietà. "Nessuno uscirà solo" da questa crisi e "l'Europa sarà più forte di prima se riuscirà a rafforzare la sua visione comune" e la coesione dell'Unione. Per farlo serve “trovare rapidamente un accordo” e approvare il Recovery Fund entro l'estate, perché di fronte a noi “c'è l'abisso della crisi e quindi non possiamo perdere tempo perché a perderci sarebbero i più deboli”. “Siamo disposti a compromessi ma occorrono compromessi anche da parte vostra per fronteggiare una situazione straordinaria”, ha detto poi ai deputati.

L'attacco ai populisti

Nel suo intervento ha anche attaccato gli euroscettici affermando che "in molti Stati membri, gli euroscettici stanno aspettando, per sfruttare la crisi ai loro fini", e anzi già ci stanno provando. "Con le menzogne e la disinformazione non è possibile combattere la pandemia, e men che mani con l'odio e l'aizzamento del prossimo”, ha continuato la cancelliera, secondo cui in situazioni come quella che abbiamo vissuto durante il lockdown “si mostrano con evidenza i limiti del populismo che nega i fatti", mentre "in una democrazia c'è bisogno di verità e di trasparenza. Questo è quello che determina l'Europa e per questo la Germania si impegnerà nel suo semestre di presidenza Ue".

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