"I mercati spingeranno gli italiani a non votare più i populisti", bufera su Oettinger. Anche Juncker lo bacchetta: "Parole poco sagge"

Il commissario Ue al Bilancio in una intervista aggiunge benzina sul fuoco della crisi italiana. Le forze politiche del Paese, dal Pd ai 5 Stelle, chiedono le sue dimissioni. E anche gli stessi leader dell'Unione criticano la dichiarazione

La prima versione recitava più o meno così: "I mercati insegneranno agli italiani a votare nel modo giusto". La seconda, rilanciata a stretto giro dopo le prime polemiche, dice: "Lo sviluppo negativo dei mercati porterà gli italiani a non votare più a lungo per i populisti". Una precisazione che non ha aiutato il commissario europeo al Bilancio, Guenther Oettinger, a placare le polemiche suscitate dall'intervista all'emittente tedesca Dwnews. In Italia come a Strasburgo, dove le forze politiche del Belpaese, dal Pd al M5s passando per Lega e Fi, si sono unite una volta tanto chiedendone le dimissioni. Tanto che gli stessi leader dell'Ue, dal presidente dell'esecutivo comunitario Jean-Claude Juncker, al presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, hanno dovuto bacchettare Oettinger.

Juncker: parole poco sagge

 "Il mio appello alle istituzioni Ue: per favore rispettate gli elettori. Siamo qui per servirli non per impartirgli lezioni". ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Ue. Mentre il portavoce di Juncker ha aggiunto: "Da Oettinger parole poco sagge". L'Italia non è una democrazia a sovranità limitata. Non sono i mercati a decidere il destino della Repubblica, ma i cittadini con il loro libero voto e le Istituzioni che li rappresentano. Chiedo a tutti di rispettare la volontà degli italiani, in loro ho piena fiducia", ha aggiunto il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani

I 5 Stelle: Juncker smentisca

“Chiediamo al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker di smentire immediatamente il commissario Oettinger. Le sue parole sono di una gravità inaudita e sono la prova delle evidenti manipolazioni che la democrazia italiana ha subito negli ultimi giorni", attaccano il M5s. "Juncker deve intervenire e difendere la volontà popolare, la democrazia e il voto libero di tutti i cittadini europei. Non deve essere un commissario tedesco a dire come gli italiani devono votare, né qualche speculatore finanziario. Oettinger ha gettato la maschera e deve dimettersi”, dice la capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo Laura Agea. “Gli europarlamentari del Pd e Forza Italia, per caso, condividono le parole di Oettinger? Il loro silenzio è imbarazzante e dimostra quanto poco sia a cuore l’Italia a questi due partiti”, conclude Agea. "Non ho paura delle minacce", dice Matteo Salvini. E il segretario del Pd, Maurizio Martina: "Oettinger rispetti gli italiani. Nessuno può dire all'Italia come votare, meno che mai i mercati". Pochi istanti dopo, tanto la Lega, quanto il Pd e il M5s hanno chiesto le dimissioni di Oettinger. 

Polemiche anche su Farage

Le polemiche a Strasburgo non finiscono con Oettinger. Nel corso di un dibattito in aula, il leader dell'Ukip e alleato del M5s Nigel Farage ha affermato di sospettare che i 5 Stelle "non vogliano restare dentro l'Europa" e che il fronte euroscettico italiano "è il più grande problema per l'Europa centralizzata", più della stessa Brexit", di cui lo stesso Farage è stato tra i principali promotori.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Parole che hanno suscitato la reazione di Forza Italia e Pd. "Per il bene dell'Italia, visto lo spread che sale alle stelle, Di Maio lo smentisca ufficialmente", ha chiesto Lara Comi, eurodeputata di Fi. "Sentire adesso al Parlamento europeo Farage e il gruppo della Le Pen elogiare l'Italia come nuovo fronte degli euroscettici europei con effetti ancora più dirompenti della Brexit per l'Europa intera è sconcertante e preoccupante". Così su Twitter l'eurodeputata del Pd, Simona Bonafè.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • In Svezia non c'è la seconda ondata, l'epidemiologo di Stato: "La nostra strategia è sostenibile"

  • “Maxi-riciclaggio da 2mila miliardi”. Trema il settore bancario: coinvolti tre istituti europei

  • “Salvini marionetta di Putin”, l'alleato di Berlusconi attacca la Lega

  • L'Irlanda mette in quarantena chi arriva dall'Italia

  • La Germania ha deciso: il vaccino per il coronavirus sarà volontario

  • Ryanar taglia il 40% dei voli a ottobre e accusa i governi Ue: "Cattiva gestione della crisi Covid"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento