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Sabato, 13 Aprile 2024
Migranti

"Meloni ha le mani sporche di sangue": è bufera al Parlamento europeo

La portavoce del gruppo La Sinistra contro la premier italiana dopo la strage di Cutro. La replica: "Parole vergognose"

Si alzano i toni dello scontro politico al Parlamento europeo in vista del dibattito, previsto per la settimana prossima a Strasburgo, sul naufragio al largo delle coste calabresi. Un duro attacco è arrivato questa mattina all'indirizzo della premier italiana accusata di avere responsabilità politiche nella morte di oltre settanta persone. "Dobbiamo dire che Giorgia Meloni ha le mani sporche di sangue", ha dichiarato Sonja Giese, portavoce del gruppo La Sinistra al Parlamento europeo, nella conferenza stampa in vista della sessione plenaria.

"E Manfred Weber", ovvero il leader del Partito popolare europeo, "e altri conservatori in questo Parlamento stanno stringendo quella mano nella speranza di ottenere benefici dopo le elezioni europee", ha aggiunto la Giese facendo riferimento all'appuntamento alle urne del prossimo anno, dopo il quale potrebbe vacillare l'attuale maggioranza europea che mette assieme popolari, socialisti e liberali. "Questo naufragio - ha aggiunto la portavoce della Sinistra - non è altro che il risultato della linea dura italiana associata con gli ostacoli dell'Ue alla migrazione legale e la chiusura delle rotte più sicure". "Sotto il governo Meloni salvare vite è diventato un comportamento criminale", ha concluso. Parole che hanno suscitato l'ira dei Conservatori e riformisti europei (Ecr), il gruppo parlamentare di cui fa parte Fratelli d'Italia.

"È vergognoso dire che Giorgia Meloni ha le mani sporche di sangue" dal momento che è invece "la mancanza di ambizione sulle misure per proteggere i nostri confini e per applicare i rimpatri che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini europei e dei migranti", è stata la replica di Michael Strauss, portavoce del gruppo Ecr. "Restiamo inorriditi - si legge in una nota della delegazione Ue di Fratelli d'Italia - di fronte alle parole pronunciate oggi da Sonja Giese" perché "si tratta di una violenza verbale inaccettabile e falsa nei confronti del presidente del Consiglio italiano, che in alcun modo può essere ritenuto responsabile di una tale tragedia che tutti sappiamo essere stato un terribile incidente".

"L'Italia non fa abbastanza per frenare i migranti": l'accusa a Meloni di 7 Paesi europei

"Ricordiamo alle sinistre italiane ed europee che negli ultimi dieci anni, molti dei quali sotto i loro governi, ci sono stati ben 26 mila morti in mare, compresa la strage di migranti a Lampedusa, con il governo presieduto da Enrico Letta", è stata la replica del partito di Meloni alle accuse nei confronti della premier. Uno scontro che anticipa il dibattito previsto per mercoledì prossimo e che si preannuncia incandescente.

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