menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per la politica estera

Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per la politica estera

Dall’Ue 7 miliardi per i “vicini” del Mediterrano. C’è anche l’Egitto

Dal clima ai migranti: Bruxelles rilancia la cooperazione con i Paesi della regione

 Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina e Siria. Sono questi i Paesi del Mediterraneo per i quali la Commissione europea ha messo sul piatto 7 miliardi di euro. Un budget che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe promuovere una "nuova, ambiziosa e innovativa" Agenda per il Mediterraneo, stando alla nota diramata da Josep Borrell, Alto rappresentante dell’Unione per la politica estera.

L’agenda sarà incentrata su 5 pilastri: sviluppo umano, buongoverno e Stato di diritto; resilienza, prosperità e transizione digitale; pace e sicurezza; migrazione e mobilità; transizione verde (resilienza climatica, energia e ambiente). Per promuovere questi pilastri, Bruxelles propone un piano di investimenti nel lungo periodo che, partendo dai 7 miliardi di fondi pubblici dell'Ue, programmati per il periodo 2021-2027, potrebbero mobilitare "fino a 30 miliardi di euro di investimenti privati e pubblici nella regione nei prossimi dieci anni". Dietro questa agenda, ci sono senza dubbio i reciproci interessi sui rapporti commerciali tra le due sponde del Mediterraneo. Ma sarà anche centrale la questione migratoria: i Paesi interessati dall'Agenda, infatti, sono tra quelli più importanti per dare seguito concreto al nuovo Patto Ue sulle migrazioni, che punta a ridurre i flussi verso l'Europa .

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento