Martedì, 22 Giugno 2021
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Medio Oriente, Abbas a Bruxelles: “Ue riconosca lo Stato della Palestina”

Il presidente palestinese incontra i ministri degli Esteri dell'Unione e chiede una risposta alla decisione di Trump su Gerusalemmes. Tra i temi sul tavolo, anche un futuro accordo di associazione 

Credit 'The European Union'

Riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina anche per rispondere alla decisione su Gerusalemme del presidente Usa Donald Trump. E' quanto chiede il leader palestinese Mahmud Abbas all'Unione europea in occasione dell'incontro di oggi a Bruxelles con l'Alta rappresentante Federica Mogherini e con i ministri degli Esteri Ue. 

Ieri, il ministro degli Esteri palestinese, Riad al-Malki, ha riferito che la richiesta di Abbas è “un modo per rispondere” alla decisione del capo della Casa Bianca di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Decisione che ha infranto uno dei paletti del processo di pace, ossia Gerusalemme come capitale di due Stati, quello israeliano e quello palestinese, per l'appunto. 

L'accordo di associazione

Un processo di pace per il quale Abbas ribadisce il suo impegno e per il quale chiede all'Ue di rafforzare gli sforzi. I ministri dell'Unione, ha spiegato un alto funzionario Ue, “guarderanno alle opzioni disponibili per rafforzare la prospettiva di uno Stato palestinese, mantenendo viva la prospettiva di una soluzione a due Stati”. L'eventuale avvio del processo per arrivare a un accordo di associazione, strumento utilizzato dall'Ue nelle relazioni con i paesi “amici” del vicinato, è tuttavia solo una delle possibilità. In ogni caso, ha precisato l'alto funzionario, “un accordo di associazione è possibile solo con gli Stati.

C'è la chiara intesa che, casomai eventuali negoziati dovessero concludersi, l'accordo possa entrare in vigore solo una volta che ci sarà uno Stato palestinese”, cosa che ancora non c'è, perché la Palestina "non ha una sovranità piena: è per questo che un futuro accordo di associazione dipenderebbe dall'attuazione del processo che porti alla costituzione di uno Stato" vero e proprio in Palestina. 

Mogherini: impegno Ue per soluzione due Stati

Al centro dei colloqui di oggi con Abbas, ha ribadito Mogherini al suo arrivo alla riunione di Bruxelles, ci sarà "il modo in cui l'Ue può sostenere la ripartenza di un processo" di pace. Secondo l'Alto rappresentante, l'Ue deve "aumentare il suo lavoro per sostenere una soluzione dei due Stati". Mogherini ha promesso di intensificare il lavoro con il Quartetto, la Lega Araba e le Nazioni Unite, anche se "chiaramente c'è un problema con Gerusalemme" dopo la decisione del presidente Trump di riconoscerla come capitale di Israele. "Continuiamo a pensare che l'unica soluzione pragmatica debba arrivare da negoziati diretti" e che Gerusalemme "deve essere la capitale dei due Stati", ha detto Mogherini.

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