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Ue lancia l'allarme: "Attenzione alle mascherine contraffatte e vendute online"

La presidente della Commissione mette in allerta i cittadini dalle truffe sul web: "I criminali sfruttano le nostre preoccupazioni per il virus. La nostra paura diventa la loro opportunità per fare affari"

Prima di comprare farmaci o articoli medici on line pensateci "due volte", perché le truffe via Web sono in crescita e l'articolo sanitario più venduto oggigiorno per via telematica sono le "mascherine chirurgiche contraffatte". Lo sottolinea la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, in un videomessaggio pubblicato su un social network. "Per ridurre la diffusione del coronavirus - dice von der Leyen - dobbiamo semplicemente restare a casa. Non possiamo andare in giro, incontrare altre persone, socializzare. Pertanto, la gente fa telelavoro e passa molto tempo online". "Purtroppo - continua - i criminali se ne approfittano: ci seguono online e sfruttano le nostre preoccupazioni per il virus. La nostra paura diventa la loro opportunità per fare affari: secondo le nostre agenzie Ue, la quantità di crimini informatici nell'Unione è cresciuta".

"E il numero di farmaci contraffatti, spray disinfettanti, cure miracolose vendute in rete è stupefacente - prosegue - i prodotti medici più offerti online in questi giorni sono le mascherine chirurgiche contraffatte. Lavoriamo con i governi nazionali e con le agenzie dell'Unione Europea e per affrontare questo fenomeno e per tenere le persone al sicuro". "Europol - dice ancora la presidente - ha sostenuto nei giorni scorsi una grande operazione di polizia contro il traffico di farmaci contraffatti: come risultato di quest'operazione, oltre 4,4 milioni di unità di farmaci illegali sono stati sequestrati in tutto il mondo, 37 organizzazioni criminali sono state smantellate, sono stati effettuati 121 arresti". "E 2.500 link, siti Internet, account di social media, marketplace, pubblicità online - prosegue von der Leyen - sono stati disattivati. Novanta Paesi hanno partecipato all'operazione: è importante essere preparati. Le nostre agenzie Ue forniscono consigli su come proteggersi".
 

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