Lunedì, 20 Settembre 2021
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Moldavia, Martusciello in campo per il candidato condannato per una frode da 300 milioni

L'eurodeputato forzista in un video esprime il suo sostegno a Ilan Shor, su cui pende una condanna in primo grado per una truffa che secondo l'accusa avrebbe causato il fallimento di una delle banche più importanti del Paese

Ansa EPA/DUMITRU DORU

È polemica a Bruxelles per la scelta di due parlamentari europei, uno dei quali è l’italiano Fulvio Martusciello di Forza Italia, di scendere in campo in sostegno della lista Shor in vista delle prossime elezioni politiche della Moldavia. La lista è stata presentata dall'uomo d’affari Ilan Shor che punta a entrare nel Parlamento nell'ex repubblica sovietica.

Ma il politico nel giugno 2017 è stato condannato in primo grado a sette anni e mezzo di carcere per una frode di circa 300 milioni di dollari, parte di una truffa che secondo l'accusa avrebbe sottratto in totale circa 1 miliardo di dollari a una delle maggiori banche del Paese, causandone la bancarotta nel 2015. Shor sostiene di essere innocente e rimane libero in attesa della sentenza in appello.

Come racconta Politico un'indagine di Kroll, la società di consulenza sui rischi a livello mondiale, fatta per la banca nazionale della Moldavia ha puntato il dito contro Shor per quello che è noto come il "furto del secolo" in uno dei paesi più poveri d'Europa. Secondo l'indagine "un numero di fattori suggeriscono che Ilan Shor e gli individui a lui associati abbiano hanno svolto un ruolo fondamentale" nella frode, che ha portato a perdite pari a circa il 12% del Pil del Paese, e che della frode "era uno dei, se non l'unico , beneficiario".

Nel video di sostegno alla candidatura di Shor, seduto davanti a una grande bandiera dell'Unione europea, l’eurodeputato Martusciello legge una lettera che ha ricevuto da Federica Mogherini sulla democrazia in Moldavia. L’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri, afferma il forzista, ha scritto che “queste dovrebbero essere elezioni inclusive, perché l’Unione europea non tollererà esclusioni arbitrarie”. Per tale ragione, aggiunge Martusciello, “sono profondamente preoccupato dalle parole di coloro che vogliono destabilizzare il corso naturale dell’elezione”. “Particolarmente se queste attività di ostruzionismo - precisa l’esponente di Forza Italia - vengono fatte ai danni dei partite europeisti”. Sempre nel video l’europarlamentare Barbara Kappel, esponente della destra austriaca del Partito della libertà, nello spiegare le ragioni del suo sostegno definisce anche Ilan Shor un “caro amico”.

In passato il politico moldavo ha ricoperto la carica di sindaco di Orhei, nella zona orientale del Paese. Una visita nella città guidata da Shor da parte degli europarlamentari italiani del Partito popolare europeo Cirio, Pogliese, Maullu (passato poi ai Conservatori) e lo stesso Martusciello, portò un certo imbarazzo nella formazione di maggioranza dell’Eurocamera. Tanto che i quattro eurodeputati dovettero pubblicare un comunicato sul sito del Ppe per chiarire: “Deploriamo profondamente le manipolazioni del partito Shor e della stampa riguardo alla nostra ultima visita in Moldavia”. “Questa visita - spiegarono gli esponenti di Forza Italia - è stata condotta a titolo privato e non rappresenta in alcun modo la posizione del Partito popolare europeo (Ppe) né desidera esprimere sostegno a Ilan Shor o alla lista Shor”. 

Nel video pubblicato per la campagna elettorale di Shor, Martusciello invece sottolinea di aver “visitato la città di Orhei” e di aver “visto un ottimo lavoro”. “Una dimostrazione di una notevole capacità di gestione - prosegue l’europarlamentare - che non è comune”. “Ed è per questo che sono felice che la lista Shor parteciperà con il suo leader Ilan Shor a queste elezioni”, rivendica Martusciello, prima di concludere il video esclamando “lunga vita alla Moldavia!”.

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