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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Attualità Francia

Macron non si tira indietro: "Rivendico di voler rompere le scatole ai no vax"

Il presidente francese torna sulla sua frase che ha sollevato polemiche: "A me turba chi fa dell'irresponsabilità uno slogan"

Il presidente francese Emmanuel Macron rivendica di voler rompere le scatole (versione gentile del francese 'emmerder') ai no vax, secondo l'espressione usata in un'intervista a Le Parisien e che ha provocato tante polemiche.

In una conferenza stampa a Parigi in occasione dell'avvio del semestre di presidenza francese dell'Ue, Macron ha detto: "Ci si può turbare per delle forme di espressione che possono apparire familiari e che riconosco totalmente", ha affermato Macron. Piuttosto,"a me turba la situazione nella quale siamo, la vera frattura del Paese è qui, quando alcuni fanno della loro libertà, che diventa irresponsabilità, uno slogan", ha scandito, senza indietreggiare rispetto alla durezza dei toni usati.

In un'intervista a "Le Parisien", Macron ha detto: "Non intendo certo far arrabbiare i francesi... ma i non vaccinati, ho molta voglia di rompergli le p***. E continueremo a farlo, fino alla fine. Questa è la strategia". Il presidente ha usato un verbo molto colorito e per certi versi intraducibile: "Emmerder" (l'etimologia non mente). Insomma, Macron vuole mettere nei guai i no vax. Rompergli le scatole (eufemismo). Fino alla fine. Come? L'idea del governo è quella di consentire l'accesso alla maggior parte dei luoghi pubblici solo a chi si è vaccinato o è guarito dal Covid. "Sui non vaccinati facciamo pressione limitando loro, per quanto possibile, l'accesso alle attività della vita sociale" ha spiegato Macron, aggiungendo che "in democrazia il nemico peggiore sono la menzogna e la stupidità". 

Quella dei no vax, ha proseguito il presidente francese nell'intervista, "è una piccolissima minoranza che è refrattaria. Non li metteremo in prigione, non li vaccineremo con la forza. E quindi bisogna dirgli: dal 15 gennaio non potrete più andare al ristorante, a prendere un caffè, a teatro, al cinema".

Parole duramente stigmatizzate dalla destra francese. Eric Zemmour, candidato alle elezioni presidenziali del 2022, ha definito quella di Macron una "crudeltà" e promesso che in caso di elezione a presidente "smetterà di far incazzare i francesi". "Un presidente non dovrebbe dire questo" ha invece commentato Marine Le Pen. "Il garante dell'unità della nazione si ostina a dividerla e vuole rende i non vaccinati cittadini di serie B. Emmanuel Macron non è degno del suo ruolo".

Un Président ne devrait pas dire ça. Le garant de l'unité de la nation s'obstine à la diviser et assume vouloir faire des non-vaccinés des citoyens de seconde zone. Emmanuel Macron est indigne de sa fonction.
En avril, je serai la Présidente de tous les Français. pic.twitter.com/MKvaxsneec

— Marine Le Pen (@MLP_officiel) January 4, 2022

La candidata neogollista Valerie Pecresse, pur favorevole al pass vaccinale si è detta stamattina "indignata", accusando Macron di voler dividere il paese "fra buoni e cattivi francesi". I cittadini "vanno accettati come sono, bisogna dirigerli, unirli, senza insultarli", ha affermato in una intervista a CNews.

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