Migranti, Macron: "Gli xenofobi denunciano l'Ue ma non portano soluzioni"

Il presidente francese ha però ammesso che la situazione attuale in Italia è stata prodotta "dall'assenza di solidarietà" da parte dell'Europa

foto Ansa EPA/PHILIPPE WOJAZER/POOL

Bisogna ammettere che “quello che è successo in Italia”, con la chiusura dei porti alle navi che avevano salvato migranti in mare “lo abbiamo prodotto politicamente con la nostra assenza di solidarietà" in Europa dove “c'è una crisi politica” sul tema immigrazione. "Ma questo giustifica il discorso xenofobo, semplicistico? Non lo credo. Credo che questi stessi xenofobi non apportino alcuna soluzione al male che denunciano". È la denuncia che arriva dal presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, che parlando alla Conferenza degli Ambasciatori, ha puntato il dito contro i populisti che "cercano solidarietà da parte di quelli da cui vogliono separarsi”.

Per Macron “non funziona così. E inoltre quelli che portano la voce del nazionalismo e dell'unilateralismo si trovano d'accordo per denunciare l'Europa ma raramente trovano una soluzione comune anche per loro stessi, l'asse di cui si parla non portano soluzioni". Il presidente ha sottolineato la necessità "che la Francia con i partner costruttivi e la Commissione Europea" facciano fronte alla questione migratoria, "creando un dispositivo permanente, che rispetti i diritti, solidale ed efficace". Durante la crisi di quest'estate, ha rivendicato, "la Francia ha accolto più di 250 rifugiati ed è stato uno dei paesi europei ad averne accolti di più".

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