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Eurodeputata suona il clacson per protesta contro il Mes. Polizia la blocca

La leghista Donato, tra le sostenitrici dell'uscita dell'Italia dall'Euro, ha promosso un flash mob girando la città in auto e sfidando i divieti. Ai sostenitori che l'hanno imitata: "Io non sono stata multata perché onorevole, spero voi non abbiate avuto conseguenze"

Per protestare contro l'accordo raggiunto dall'Italia all'Eurogruppo, che prevede anche l'utilizzo del Mes, il Meccanismo europeo di stabilità, ha deciso di sfidare i divieti e girare per Palermo suonando il clacson. Lanciando l'hashtag #clacsonflashmob e invitando i suoi concittadini a fare lo stesso. Protagonista dell'iniziativa è l'eurodeputata della Lega, Francesca Donato. L'atto di protesta, trasmesso in diretta Facebook, non è durato molto: dopo pochi minuti, la polizia l'ha fermata e invitata ad andare a casa.    

All'inizio della diretta Facebook, l'eurodeputata spiega le ragioni della sua protesta e attacca il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri: "E' andato all'Eurobond (in realtà è l'Eurogruppo, ndr) senza il mandato del Parlamento per aver approvato il Mes". Sfogliando la pagina Facebook di Donato, nota alle cronache politiche per il suo impegno a favore dell'uscita dell'Italia dall'Euro, si trova poi un post in cui l'eurodeputata spiega il perché dello stop al flash mob, a cui hanno partecipato anche altri sostenitori, e rassicura i suoi follower: "Non sono stata multata, perché in quanto eurodeputata stavo svolgendo le mie funzioni". E poi un pensiero a chi l'ha seguita nelfalsh mob: "Spero che non abbiate avuto conseguenze". 

  

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