Lavoro e politiche sociali, Fidanza (FdI): “Noi sempre in prima linea”

Il capodelegazione di Fratelli D’Italia al Parlamento europeo replica al nostro articolo sullo studio di VoteWatch riguardante i voti dei partiti italiani sulle materie inerenti all’Europa sociale

© European Union 2019 - Source : EP (Christian CREUTZ)

Pubblichiamo la lettera del capodelegazione di Fratelli D’Italia, Carlo Fidanza, in risposta al nostro articolo.

Come noto il diritto dell’Unione Europea incide in modo significativo in molti settori ma, per quanto attiene l’occupazione e la politica sociale, la competenza rimane in capo principalmente ai governi nazionali.

Questo è quanto sancito dai Trattati ed è un’impostazione che il Gruppo dei Conservatori Europei, cui Fratelli d’Italia aderisce, difende poiché le diverse esigenze del mercato del lavoro possono essere meglio affrontate a livello nazionale, secondo i principi di sussidiarietà e proporzionalità, evitando burocratizzazioni ed armonizzazioni forzate che spesso non recano vantaggi concreti ai lavoratori.

Per queste ragioni, oltre che per una contrarietà di merito su alcuni punti, la delegazione di FdI al Parlamento Europeo si è astenuta sulla risoluzione sull’occupazione e le politiche sociali della zona Euro approvata in plenaria il 10 ottobre scorso.

Si trattava peraltro di una risoluzione di iniziativa, quindi di un testo non legislativo e di conseguenza senza carattere vincolante.

Al contrario Fratelli d’Italia è sempre in prima linea quando c’è da sostenere provvedimenti concreti a sostegno dei lavoratori e dell’economia reale. Ne sono prova i voti sempre favorevoli espressi dai nostri eurodeputati quando si è trattato di rafforzare o direttamente mobilitare il Fondo Europeo di Adeguamento alla Globalizzazione, che interviene in sostegno dei lavoratori quando questi perdono il posto di lavoro a seguito di delocalizzazioni o pesanti ristrutturazioni aziendali.

Non solo. FdI è concretamente al fianco di chi crea lavoro, come abbiamo fatto nel mese di settembre votando per il rafforzamento di programmi chiave per la competitività dell’Ue, come Horizon 2020 che sostiene la ricerca e l’imprenditoria.

In ultimo, FdI è in prima linea nella battaglia per evitare, o quantomeno contenere, i tagli previsti dalla Commissione sui fondi di coesione per la programmazione finanziaria 2021-2027. Queste risorse, che spesso in Italia non vengono usate al meglio, sono fondamentali per l’attuazione di interventi che hanno ricadute concrete per i nostri concittadini.

In conclusione, a dispetto di un titolo che lascia intendere il contrario, Fratelli d’Italia fa della difesa del lavoro e dell’economia reale uno dei suoi capisaldi, in Italia come in Europa. 

Carlo Fidanza

Capodelegazione FdI al Parlamento Europeo

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'Olanda legalizzerà la 'liquefazione' in alternativa alla cremazione o alla sepoltura dei morti

  • Bimba di 2 anni uccisa dalla polizia, mobilitazione internazionale per chiedere giustizia

  • In Romania una persona su quattro non ha i servizi igienici in casa, in Italia in 360mila

  • “La Germania confina con l’Italia”, la gaffe della presidente della Commissione von der Leyen

  • Sci, Austria contro l'Italia: "Nostri impianti resteranno aperti, se Ue ci obbliga ci risarcisca"

  • Perché Polonia e Ungheria bloccano il Recovery fund (e i fondi per l'Italia). E cosa c'entrano i migranti

Torna su
EuropaToday è in caricamento