La strage silenziosa dell'autoerotismo. In Germania ogni anno muoiono tra le 80 e le 160 persone

"Ogni anno uno o due casi per milione di abitanti", ammette il medico forense Harald Voss. Ma molti decessi vengono insabbiati dalle famiglie per vergogna. I precedenti celebri di Carradine di Kill Bill e Hutchence degli INXS

L'attore David Carradine trovato morto a Bangkok nel giugno 2009. EPA/ANGEL DIAZ

Tra le 80 e le 160 persone muoiono ogni anno in Germania per rischiose pratiche autoerotiche. A rivelarlo all'agenzia nazionale DPA è il medico forenza Harald Voss. "Ogni anno si registrano dall'uno ai due casi per milione di abitanti", ha ammesso il coroner. I calcoli sono facili da fare, visto che la popolazione tedesca è di 80 milioni di persone, i decessi arrivano ad una forbice che va dagli 80 ai 160 abitanti in Germania.

Se la stessa incidenza fosse confermata in Italia, le morti da masturbazione estrema nel Belpaese sarebbero tra le 60 e le 120 all'anno. Ma attenzione, fa notare Voss: "molti casi non vengono riportati perché le famiglie si vergognano delle circostanze della morte dei loro cari".

Le cause dei decessi

La causa più comune delle morti auto-erotiche è l'asfissia o l'asfissia autoerotica, in cui le persone limitano intenzionalmente l'assunzione di ossigeno come parte dell'eccitazione sessuale, attraverso metodi come lacci intorno al collo o un sacchetto di plastica sulla testa.

In Germania, il caso più recente si è verificato a dicembre, quando un uomo è stato trovato morto nel suo scantinato nello stato occidentale dell'Assia con catene attaccate a varie parti del suo corpo. Un incidente che, per il pubblico ministero locale, era legato a pratiche di autoerotismo.  

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La fine di attori e stelle della musica

Anche il famose attore David Carradine, interprete, tra i vari film, della saga di Tarantino Kill Bill, sarebbe morto nel giugno del 2009 a Bangkok a 73 anni per un gioco autoerotico finito male, sempre per asfissia. Una fine che avrebbero seguito pure due famosi musicisti, il cantautore americano Kevin Gilbert, morto a 29 anni a Los Angeles, giusto quando i Genesis volevano incorporarlo alla band, e l'ancor più celebre Michael Hutchence. Il carismatico leader degli australiani INXS, fu trovato cadavere nell'aprile 1997 nella camera 524 dell'hotel Ritz-Carlton di Sydney, aveva al collo una cintura che era legata alla chiusura della porta della camera. 

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