rotate-mobile
Mercoledì, 29 Maggio 2024
La polemica / Spagna

La Spagna contro l'Ue: "Non razioneremo gas da agosto"

Il governo di Madrid si oppone al piano della Commissione per ridurre i consumi a partire da agosto per rispondere all'eventuale stop alle forniture russe

A poche ore dalla presentazione del piano della Commissione europea per ridurre i consumi di gas in tutti i Paesi membri a partire da agosto, arriva la prima defezione. Ed è di peso: la Spagna ha annunciato che non intende rispettare il target di razionamento del gas. "Difendiamo i valori europei, ma non possiamo assumere un sacrificio su cui non ci hanno nemmeno chiesto un parere preventivo", ha detto in conferenza stampa la vicepremier e ministra per la Transizione ecologica, Teresa Ribera.

Nel piano di Bruxelles, elaborato per preparare il Vecchio Continente all'eventuale taglio delle forniture russe, si chiede ai governi Ue di ridurre "volontariamente" del 15% i consumi di gas tra l'1 agosto 2022 e il 31 marzo 2023. Se però la situazione di emergenza lo dovesse richiedere, la Commissione ha annunciato che introdurrà degli obblighi di risparmio energetico validi per tutti gli Stati. Per l'esecutivo comunitario, tali sforzi dovrebbero riguardare prima di tutto i settori industriali più energivori, mentre famiglie e attività essenziali, come gli ospedali, dovrebbero essere esentate.

La proposta, però, non è piaciuta a Madrid: "Non è necessariamente la più efficace, né la piu' efficiente, né la più giusta - ha detto Ribera nel corso di una conferenza stampa - Qualunque cosa accada, le famiglie spagnole non subiranno tagli di gas o elettricità nelle loro case", ha sottolineato la ministra. Ribera ha evidenziato gli elevati investimenti che la Spagna ha intrapreso, a sua detta, a differenza di altri Stati europei, per diversificare le fonti di approvvigionamento e la capacità di stoccaggio e rigassificazione. Piani che avrebbero messo il Paese al riparo dalle minacce del Cremlino di tagli al gas. Del resto, la Spagna non dipende dalle forniture russe, ma è il principale importatore Ue di gnl. Inoltre, insieme al Portogallo, ha ottenuto da Bruxelles la possibilità di fissare un tetto al prezzo del gas acquistato all'ingrosso.

Ribera ha spiegato che difenderà la posizione della Spagna nel corso della riunione straordinaria dei ministri Ue dell'Energia prevista per il 26 luglio a Bruxelles. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Spagna contro l'Ue: "Non razioneremo gas da agosto"

Today è in caricamento