menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Liberazione di Raqqa da parte delle milizie curde. EPA/YOUSSEF RABIH YOUSSEF

Liberazione di Raqqa da parte delle milizie curde. EPA/YOUSSEF RABIH YOUSSEF

La fine dei Beatles dell'Isis: arrestati dai curdi gli ultimi due Fab Four del terrorismo internazionale

Alexanda Kotey e El Shafee Elsheikh arrestati dalle milizie curde al confine con la Turchia. Finiscono nelle mani dell'intelligence Usa e britannico i ultimi due membri ancora in libertà del gruppo di torturatori ed assassini diventati mondialmente famosi come i Beatles dell'Isis

Vi ricordate i video in cui i miliziani dell'Isis decretavano la fine violenta di giornalisti e cooperanti, i più delle volte decapitandoli? Le stelle di quei filmati ad uso e consumo di internet, creati per seminare il germe dell'indottrinamento on line sulla scia di torture ed orrori, avevano un accento britannico e per quello erano stati battezzati come i Beatles del Isis, i Fab Four del terrorismo internazionale. Non venivano da Liverpool ma da sobborghi di Londra, ma poco importa, si erano conquistati grazie alla deformazione della rete e della violenza i galloni delle stelle dello jihaidismo. 

I Beatles del terrorismo jihadista

Per due di loro la vita da Beatles del terrorismo era già finita, uno, Mohammed Emwazi eliminato da un drone statunitense nel novembre 2015, e un altro, Aine Lesley Davis catturato ad Istambul nello stesso mese. All'appello dello Cia e dei servizi internazionali, ne mancavano due: Alexanda Kotey e El Shafee Elsheikh.

Finiti i tempi della fuga

Anche per gli ultimi due Beatles i tempi della fuga sono finiti, arrestati dalla milizia curda al confine tra Turchia, Siria e Iraq sono stati riconosciuti come i torturatori ed assassini che sono stati e come le due persone che guidano la lista dei più ricercati del Regno Unito.

La loro fine è arrivata vicino a Deir ez-Zor, nella valle dell'Eufrate, la zona in cui cercano rifugio molti dei veterani dell'Isis cacciati da Mosul e da Raqqa. Prima, erano proprio a Raqqa, sotto l'attacco delle milizie curde sostenute dall'aviazione Usa, quindi fuggiti al nord-est della Siria ed infine accerchiati dalla Forze democratiche siriane, ancora i gruppi curdi armati da Washington, ed infine arrestati da questi ultimi mentre cercavano di raggiungere la Turchia.

Sotto il torchio della Cia. In attesa dei servizi britannici

Ora i due ultimi Beatles del terrorismo sarebbero sotto il torchio degli agenti della Cia, interessati non solo a conoscere ed interpretare le prossime mosse dell'Isis ma anche a trovare i corpi del giornalista James Foley e dell'operatore umanitario Peter Kassig, entrambi statunitensi ed entrambi brutalmente assassinati dai Fab Four dello Stato islamico. Poi sarà il turno dell'intelligence britannica, per spremerli per sapere dove sono i resti di Alan Henning e David Haines, anche loro cooperanti ed anche loro protagnisti involontari dei video brutali dei Beatles del Daesh. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

EuropaToday è in caricamento