Juncker: "Rimpatri? Vigiliremo su rispetto diritti africani in Italia". Meloni replica: "Beva di meno"

Il presidente della Commissione europea lancia l'allarme dopo gli annunci di Salvini sulle misure che il nuovo governo intende adottare sui migranti. La leader di Fdi non la prende bene

"Non giudichiamo i governi su quello che annunciano, ma su quello che fanno. Ma restiamo attenti, per salvaguardare interamente i diritti degli africani che si trovano in Italia". Le parole del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, pronunciate a pochi minuti dalla convocazione di Giuseppe Conte al Quirinale sono già diventate un caso. 

Rispondendo a una domanda riguardante i programmi del prossimo governo italiano in materia di gestione dell'immigrazione, in particolare dell'aumento dei rimpatri annunciato dal leader della Lega, Matteo Salvini, Juncker ha sottolineato che Bruxelles vigilerà sul rispetto dei diritti dei migranti. 

La replica di Meloni

La prima a replicare al presidente della Commissione è stata la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: "Juncker, bevi di meno", ha detto l'ex ministra alludendo alle voci, alimentate spesso dalla stampa britannica, secondo cui il presidente della Commissione avrebbe problemi con l'alcol. "L'Italia deve rispettare le proprie regole - ha aggiunto Meloni - Quali sono i diritti che dovremmo rispettare? Quelli di gente che entra in Italia senza rispettare le nostre regole? In Italia non si entra illegalmente, se entri illegalmente devi essere rimpatriato. Questo è l'unico rispetto che noi pretenderemo dal prossimo Governo e se la Commissione europea vuole vigilare sul rispetto dei diritti, bene. Noi vogliamo vigilare sul rispetto del mandato popolare che hanno dato gli italiani lo scorso 4 marzo, che hanno chiesto l'espulsione per i clandestini", ha concluso.

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