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Venerdì, 27 Maggio 2022
Attualità Regno Unito

Johnson toglie anche l'obbligo di test per viaggiare: "Inutile con Omicron"

Prima serviva tampone alla partenza e un Pcr all'arrivo, ora basta un antigenico all'arrivo senza quarantena. Nel Paese il 75 per cento degli adulti ha già fatto la terza dose

Per viaggiare nel Regno Unito non sarà più necessario fare un test alla partenza e un Pcr all'arrivo. Il governo britannico ha deciso di eliminare di nuovo le restrizioni imposte quando è stata scoperta la variante Omicron, visto che ormai è “prevalente” nel Paese e non si può più arrestare. A partire da domani ci sarà solo l'obbligo di fare un test veloce entro il secondo giorno dall'arrivo sull'isola, senza neanche doversi mettere in quarantena in attesa del risultato.

I contagi sono tornati sotto quota 200mila, assestandosi a poco meno di 195mila dopo il picco assoluto di oltre 218mila di domenica. Lo certificano i dati ufficiali di ieri. S'impennano invece i numeri dei morti, che risalgono a 334, ma appesantiti dal recupero statistico di decessi non conteggiati nei giorni festivi di Natale e Capodanno. Nel Paese viene poi anche confermata l'accelerazione del totale dei ricoveri nazionali, che va verso i 20mila, ma con un minore impatto sulle terapie intensive rispetto alle prime ondate della pandemia. Procede spedita poi la campagna vaccinale con le terze dosi 'booster' somministrate che sono arrivate già a circa 35 milioni, superando il 60 per cento della copertura della popolazione over 12 e il 75 per cento degli aventi diritto, vale a dire di tutti i maggiorenni.

E per il premier Boris Johnson per uscire dall'emergenza l'unica soluzione sono i vaccini, le restrizioni alla socialità ormai non si possono più prolungare, almeno non a lungo ancora. “Il nostro approccio equilibrato significa che, laddove misure specifiche non servono più al loro scopo, verranno eliminate. Quando la variante Omicron è stata individuata per la prima volta abbiamo giustamente introdotto restrizioni di viaggio per rallentarne l'arrivo nel nostro Paese. Ma ora Omicron è così diffuso che queste misure hanno un impatto limitato sulla crescita dei casi, pur continuando a comportare costi significativi per il nostro settore dei viaggi", ha spiegato il premier parlando alla Camera dei Comuni.

Parlando ai deputati Johnson ha ribadito che per ora, e almeno fino al 26 gennaio, in Inghilterra resteranno in vigore solo le misure cautelari limitate al cosiddetto piano B introdotto a inizio dicembre: con l'indicazione del ritorno al lavoro da casa per chiunque possa farlo, l'obbligo della mascherina nei luoghi pubblici al chiuso e sui trasporti, e il Green pass previsto esclusivamente per l'accesso a concerti e i grandi eventi più affollati.

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