Folle la strategia di Johnson contro il coronavirus? I britannici sono con lui

Per YouGov il premier mai così popolare, avrebbe l'appoggio del 54% della popolazione. Il suo discorso sul lockdown seguito da 27 milioni di persone, programma più visto del secolo in tv

Boris Johnson - foto Ansa EPA/ANDY RAIN

Nonostante le critiche arrivate da più parti alla strategia di Londra contro il coronavirus, ritenuta troppo attendista, la popolazione del Regno Unito a quanto pare è invece con il premier britannico. Secondo l'ultimo sondaggio di YouGov Boris Johnson avrebbe raggiunto questa settimana il massimo della popolarità nel Paese da quando è diventato leader dei Conservatri e premier nel luglio scorso: addirittura il 55% dei britannici appoggerebbe il suo operato. Quando la scorsa estate fu scelto dal partito per prendere il posto della dimissionaria Theresa May, sempre secondo la società di analisi, solo un terzo dei cittadini del Paese (il 33%) aveva fiducia in lui e ben il 54% aveva invece un'opinione negativa, ottenendo così un punteggio netto di -21 punti percentuali nei consensi.

Consensi in crescita

Alle elezioni dello scorso dicembre ha avuto un successo travolgente certo, che gli ha assicurato una maggioranza di ben 80 seggi nella Camera dei Comuni, la più alta dai tempi di Margaret Thatcher nel 1987, ma questo è accaduto grazie al sistema uninominale in vigore nel Paese. Dal punto di vista proporzionale i Tory hanno ottenuto il 43,6% dei consensi, e questi consensi non erano certo tutti per lui. A quanto pare il suo gradimento è cresciuto grazie alla gestione dell'emergenza Covid-19. Gli ultimi dati mostrano che c'è stato un forte cambiamento nell'opinione dei cittadini nei suoi confronti con oltre la metà della popolazione, ben il 55%, che ora avrebbe fiducia in lui mentre solo il 35% non si fiderebbe. Ha ribaltato insomma la situazione iniziale ed è passato da un -21 a luglio a un +20 adesso.

Anche laburisti e LibDem con lui

Decisive sono state le azioni intraprese nell'ultima settimana, quando Johnson ha portato, a tappe graduali ma forzate, il Paese verso il lockdown. Se prima solo uno su dieci (11%) degli elettori laburisti aveva una visione favorevole del premier, ora questa percentuale è salita a ben un quarto (24%). Ancora maggiori le percentuali tra gli elettori dei LibDem, tra cui addirittura il 38% ora ha un'opinione positiva su di lui, rispetto al 18% della scorsa settimana.

Approvata la strategia di Johnson

Sempre secondo il sondaggio la maggior parte dei britannici (ben il 58%) pensa che il governo stia prendendo abbastanza sul serio la crisi del coronavirus, e solo il 36% afferma il contrario. Da questo punto di vista il discorso televisivo di Johnson di lunedì sera ha avuto un grande impatto.

Il record in tv

Proprio grazie a quell'intervento televisivo il premier ha raggiunto un altro primato. Il suo discorso alla nazione di lunedì sera, quando ha annunciato che tutti sarebbero dovuti rimanere a casa per tre settimane, per rallentare la diffusione del contagio, è stato guardato da 27 milioni di spettatori, facendone il programma più seguito del 21esimo secolo. Per arrivare a percentuali più alte si deve tornare al 1966 quando l'audience della finale della coppa del Mondo di calcio, vinta proprio dall'Inghilterra, arrivò a 32,3 milioni di telespettatori. Ma il calcio si sa, unisce tutte le classi e gli schieramenti politici.

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