Martedì, 19 Ottobre 2021
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L’ex-nemico dell’Islam che vuole uccidere il premier (secondo la polizia olandese)

Il primo ministro Rutte è stato messo sotto scorta. La mafia marocchina potrebbe aver giocato un ruolo centrale

Sarebbe un politico, convertitosi all'Islam dopo aver militato per anni in un partito di destra antislamico, la causa della decisione, eccezionale per i Paesi Bassi, di mettere sotto scorta il premier Mark Rutte. La polizia olandese ha infatti arrestato, e poi rilasciato, Arnoud Van Doorn, consigliere comunale dell'Aja, con l’accusa di aver pianificato l’uccisione del primo ministro. In precedenza, i media locali avevano parlato di un possibile attentato ai danni di Rutte da parte della "Moccro maffia", l'organizzazione criminale che controlla il mercato della droga in Olanda e accusata di alcuni recenti omicidi eccellenti, tra cui quello del giornalista di inchiesta Peter de Vries. 

Non si sa se tra Van Doorn e la mafia olandese ci siano dei collegamenti. L'uomo è stato fermato a causa del suo “comportamento sospetto”, stando a quanto riporta la polizia: avrebbe pedinato in più di una occasione Rutte, che da quando è premier ha sempre rifiutato una scorta e usa ad andare a lavoro in bici. Per gli inquirenti, il presunto pedinamento sarebbe servito a raccogliere informazioni "in preparazione di un tentativo di uccidere”, non è chiaro se per mano dello stesso Van Doorn o di altri soggetti. Anis Boumanjal, il legale di Van Doorn, ha detto alla Bbc che si tratta di un errore giudiziario e che non ci sono elementi a carico del suo assistito, cosa confermata dal suo immediato rilascio. 

La Mocro-Mafia

Nonostante la reticenza di Rutte nei confronti della scorta, gli alti livelli di allarme raggiunti nel Paese hanno costretto le autorità a mettere il premier in sicurezza. Lo stato di allerta è scattato in seguito all’omicidio, nel mese di luglio, del giornalista d’inchiesta Peter de Vries raggiunto da cinque colpi di pistola in pieno centro ad Amsterdam. La Moccro maffia è ritenuta responsabile di questo assassinio. La sua uccisione è stata definita dal governo olandese come un “crimine contro la libertà di stampa”. Ma forse il problema è ben più ampio, visto che de Vries era legato a Nabil B., ossia il testimone chiave del maxi processo contro i boss della nuova mafia olandese (ma con connessione con la criminalità marocchina). Due anni fa, dei sicari avevano ucciso anche l'avvocato di Nabil. Il De Telegraaf riporta che gli esperti ritengono che attacchi come questo siano una tattica usata dai narco-terroristi per diffondere la paura e destabilizzare la società. Il possibile omicidio o sequestro di Rutte rientrerebbe in questo scenario.

Chi è Arnoud Van Doorn

È ancora da chiarire quale sia stato il ruolo giocato da Arnoud Van Doorn in tutta questa vicenda. L’uomo è attualmente consigliere dell’Aia e leader del Partito dell’Unità, un micropartito di ispirazione islamica. La storia del politico è molto particolare: nel 2011 decide di lasciare il Partito della Libertà, di estrema destra, populista e a vocazione antislamica per convertirsi all’Islam e intraprendere un viaggio di “redenzione” alla Mecca.

Subito dopo la sua conversione aveva dichiarato alla stampa di voler produrre un film sulla vita del profeta Maometto. Il consigliere era stato coinvolto in un progetto radicalmente diverso qualche anno prima partecipando alla produzione del film antislamico 'Fitna', finanziato dal suo ex-partito, che raccolse all’epoca molte critiche per il suo carattere violentemente islamofobico. Arnoud Van Doorn ha anche spiegato che in precedenza non aveva fatto alcuno sforzo per conoscere la vita del Profeta, e che era stato guidato da informazioni errate.

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