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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Attualità Regno Unito

In Inghilterra manca il personale sanitario: 90 case di cura in "allarme rosso"

A preoccupare è il mix tra lavoratori in congedo e pazienti positivi al Covid. Appello al governo per istituire “un esercito di volontari” composto da infermieri, medici e assistenti in pensione

Oltre 11 mila operatori sanitari delle case di cura in Inghilterra non possono andare al lavoro perché positivi al Covid o in isolamento dopo un contatto a rischio. Un dato che ha mandato in tilt novanta istituti che hanno dichiarato “allarme rosso” proprio nel bel mezzo dell’emergenza Omicron. Secondo i dati diffusi dal governo di Londra, quasi un operatore sanitario su dieci (il 9,4 per cento) si trova costretto a non uscire di casa per non rischiare di contagiare colleghi e pazienti o perché costretto a combattere il Covid in prima persona. 

Le aree più colpite dalla momentanea carenza di operatori sanitari, riporta il quotidiano The Guardian, sono il nord-est e il nord-ovest dell’Inghilterra, oltre ad alcuni quartieri di Londra dove i tassi di assenza dal lavoro vanno dal 16 al 22 per cento del personale normalmente a disposizione. Gli addetti del settore che hanno lanciato l’allarme temono che gli standard di assistenza potrebbero risentire dei reparti e delle case di cura scoperte e consigliano di redistribuire il personale per garantire l’assistenza minima in tutti i turni diurni e notturni.

A preoccupare le autorità sanitarie è il mix, che si sta già verificando in alcune case di cura, tra membri del personale in congedo e pazienti positivi. Timori che hanno spinto Mike Padgham, un operatore sanitario nello Yorkshire, a chiedere al ministro alla Salute, Sajid Javid, di istituire con urgenza “un esercito di volontari” composto da infermieri, medici e assistenti in pensione che potrebbero riempire i turni lasciati scoperti dai lavoratori in malattia o in isolamento. 

“La protezione del personale sanitario e delle persone che utilizzano i servizi di assistenza sociale continua a essere una priorità, soprattutto con l'aumento dei casi e la rapida diffusione di Omicron in tutto il Paese”, è stata la risposta di un portavoce del governo. “Durante la pandemia, abbiamo messo a disposizione quasi 2,4 miliardi di sterline in finanziamenti specifici per l'assistenza sociale per adulti e questa settimana abbiamo annunciato un extra di 60 milioni di sterline per proteggere le persone nelle case di cura a gennaio”, ha concluso la fonte ufficiale. Impegni concreti, ma che per gli esperti e i lavoratori sul campo potrebbero non essere sufficienti a evitare nuove difficoltà nelle case di cura.

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