Fuori i nomi di chi vola sugli aerei di Stato, in Spagna si può. Ed è uscita la lista dei 500

Grazie alla Legge sulla Trasparenza e ad una lunga battaglia giuridica, pubblicata oggi la lista di ministri, sottosegretari, parenti, giornalisti e industriali che è salita sugli aerei di Stato a spese dei contribuenti. Ma non si sa chi accompagna il premier Rajoy: ha invocato il segreto di Stato

Il premier spagnolo Mariano Rajoy e la ministra della difesa Maria Dolores de Cospedal. EPA//MARCOS ROMERO / SPANISH DEFENCE MINISTRY

Fuori i nomi di chi vola sugli aerei di Stato. In Spagna si può. Grazie alla Legge sulla Trasparenza, alla lunga battaglia della Fondazione Civio, che combatte l'opacità nelle istituzioni, e ad una decisione dell'Audiencia Nacional, El Pais ha pubblicato oggi la lista di chi negli ultimi 3 anni si è accomodato a spese dei contribuenti sui sedili dei 2 Airbus 310 e dei 5 Falcon 900 del Grupo 45, l'unità militare che si occupa del trasporto in giro per il mondo delle autorità pubbliche. 

La carica dei 500: Re, ministri, sottosegretari, parenti, giornalisti e industriali

Negli ultimi 3 anni sono in totale 500 le persone che hanno usufruito dei voli di Stato tra il Re Felipe VI, il premier Mariano Rajoy, i suoi ministri, qualche Segretario di Stato, i Presidenti di Camera e Senato, ma anche funzionari pubblici, giornalisti, industriali e parenti vari. In alcuni casi il coniuge era richiesto dal tipo di visita, se prevedeva una cena di gala, in altri casi, come quello di Lucia Dastis, figlia dell'attuale ministro degli esteri, si è trattato di un capriccio, per poter partecipare alla festa di addio organizzata dai funzionari dell'ambasciata spagnola di Bruxelles dopo la nomina del padre - ex ambasciatore presso la Ue - a capo della diplomazia spagnola.  

Trasparenza per tutti ma non per Mariano Rajoy

Nomi e viaggi che si possono conoscere, in Spagna, grazie alla Legge sulla Trasparenza, uno strumento utile ma con dei limiti: il capo del governo e il tempo. L'esecutivo popolare di Madrid ha infatti classificato come "segreti" tutti gli spostamenti effettuati da Rajoy, compresi, paradossalmente, quelli in cui ha volato accompagnato dai giornalisti. In questa maniera il leader del Partido Popular ha anche evitato la polemica che il suo stesso partito aveva lanciato contro l'allora premier socialista José Luis Rodrigo Zapatero, reo di usare i mezzi di Stato per partecipare a meeting del suo partito in giro per la Spagna. 

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Altro limite, il tempo: l'esercito ha consegnato solo i dettagli dei passeggeri dei voli effettuati dopo il 10 dicembre 2014, data dell'entrata in vigore della Legge sulla Trasparenza, che non vale per il premier, ma che comunque almeno in Spagna esiste. 

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