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Venerdì, 27 Maggio 2022
Rapporti commerciali / Albania

Il Paese europeo che in guerra ha aumentato l'import da Ucraina e Russia (anche di grano)

L’Albania, che rischiava di ritrovarsi senza cereali, ha intensificato i rapporti commerciali con i due Paesi

La guerra in Ucraina ha dato un colpo pesante all'economia mondiale, con le sanzioni a Mosca che hanno avuto ripercussioni pesanti anche alle nazioni che le hanno imposte. Ma c'è qualcuno che sembra non aver accusato il colpo, anzi. L'Albania ha intensificato i rapporti commerciali con Russia e Ucraina. Tirana ha aumentato gli import da Mosca, nonostante le sanzioni europee. Sebbene gli scambi commerciali con la Federazione siano ancora consentiti a condizione che le aziende o le persone ad esse collegate non figurino nelle liste delle sanzioni, i Paesi sono sottoposti a pressioni per ridurre i loro rapporti per il timore che possano finanziare la guerra.

Come spiega Euractiv nel primo trimestre del 2022 l'Albania ha importato circa 20mila tonnellate di grano dalla Russia, con una diminuzione del 21 per cento rispetto al volume del 2021. Questa diminuzione riguarda il periodo precedente all’invasione. In seguito allo scoppio della guerra, Tirana, che rischiava di ritrovarsi senza grano, ne ha importato, in meno di un mese ben 10mila tonnellate, il che rappresenta un aumento del 100 per cento rispetto allo stesso periodo del 2021. Ad aumentare sono state anche le importazioni di acciaio. Secondo i dati dell'Instat, l'agenzia statistica della nazione, nel primo trimestre sono state importate 11 mila tonnellate di ferro, contro le 1500 tonnellate dello scorso anno, che rappresenta un aumento di oltre il 600 per cento.

I dati dell'agenzia mostrano che a marzo le importazioni dall'Ucraina sono state pari a 10,86 milioni di euro, con un aumento del 91 per cento rispetto allo stesso mese del 2021. Per quanto riguarda la quantità, l'aumento è stato ancora più significativo, con un incremento del 112 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per quanto riguarda l'articolo più importato, l'olio di girasole è stato il numero uno, seguito da mobili, materassi e materiali come acciaio e legno.

Nel 2021, l'Albania ha importato da Russia e Ucraina 19 miliardi di merci, che costituisce il 99,5 per cento del volume commerciale. Il resto, lo 0,5 per cento, è rappresentato dalle esportazioni albanesi verso questi Paesi. Nonostante il volume degli scambi commerciali con questi Paesi sia basso, l'Albania è fortemente dipendente dall'importazione di materiali vitali, come cereali e petrolio. Da questi Stati importa il 50 per cento delle quantità annue di cereali e il 12 per cento di petrolio. Tirana è indirettamente dipendente da questi due Paesi: acquista dall’Italia i prodotti derivati da cereali e semi di girasole provenienti dall’Ucraina e il petrolio russo lavorato nelle raffinerie del nostro Paese.

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