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Giovedì, 9 Dicembre 2021
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La Francia si consola con la Grecia: appalto da cinque miliardi per navi militari

Magra consolazione per Parigi che ha perso un affare da 56 miliardi per la vendita di sottomarini all'Australia. Stretto con Atene un patto sulla Difesa, Macron: "Primo passo verso l'autonomia strategica europea"

Dopo aver perso un appalto da oltre 56 miliardi per la costruzione di sottomarini all'Australia, la Francia si consola (anche se si tratta di una magra consolazione in confronto) con un appalto da cinque miliardi per la costruzione di navi da guerra per la Grecia. Parigi e Atene si sono impegnate a cooperare più strettamente su difesa e sicurezza, nell'ambito di un trattato strategico firmato all'Eliseo dal presidente francese Emmanuel Macron e dal primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. La firma arriva quasi due settimane dopo che Australia, Stati Uniti e Regno Unito hanno svelato un patto militare a sorpresa, noto come Aukus, che ha spinto Canberra a strappare un accordo per la produzione di sottomarini da 56 miliardi di euro con Parigi, per stipularne un altro per mezzi nucleari con Londra.

Autonomia stretgica europea

L'annuncio ha fatto infuriare la Francia, che ha esortato i suoi vicini europei a concentrarsi sul rafforzamento delle proprie capacità difensive in risposta. Il partenariato strategico con Atene "è un primo audace passo verso l'autonomia strategica europea", ha sottolineato Macron, uno dei principali sostenitori dell'idea di un esercito comunitario. "Gli europei devono smettere di essere ingenui", ha detto il presidente nell'annunciare il patto definito “storico”. “Quando siamo sotto pressione da poteri che a volte si induriscono, dobbiamo reagire e dimostrare di avere la forza e la capacità di difenderci. Non per far precipitare le cose, ma proteggerci”, ha aggiunto, insistendo sul fatto che il patto non è "un'alternativa all'alleanza degli Stati Uniti". Ma, ha aggiunto, è un modo “per assumerci la responsabilità del pilastro europeo all'interno della Nato e trarre le conclusioni che ci viene chiesto di prendere dalla nostra stessa protezione”.

La crisi con la Turchia

Mitsotakis ha detto che il patto apre la strada a una difesa europea "autonoma", che possa essere "pari al suo potere economico". L'accordo poi consolida l'amicizia greco-francese, che "trascende il quadro dell'Ue e della Nato", ha aggiunto. Parigi nel 2020 si era schierata con forza a fianco di Atene nelle tensioni con la Turchia per i giacimenti di gas nel Mediterraneo orientale. E per Macron l'accordo avrà significative conseguenze geopolitiche specialmente in quella regione, dove gli interessi europei, specie per l'energia, sono considerevoli. L'accordo prevede l'acquisto da parte della Grecia di tre fregate di ultima generazione di fabbricazione francese, con l'opzione di una quarta, e una data di consegna compresa tra il 2025 e il 2026. Una fonte del governo greco ha detto a Reuters che l'accordo vale circa 3 miliardi di euro ma che dovrebbe arrivare a cinque se sarò attivata l'opzione per la quarta imbarcazione. Le fregate saranno compatibili anche con i jet che ha acquistato sempre dalla Francia: circa 24 Rafale fabbricati da Dassault. L'accordo prevede anche che un Paese venga in aiuto dell'altro in caso di attacco.

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