Google News via dall'Ue? Il caso in Francia che potrebbe rivoluzionare i rapporti tra il gigante Usa e gli editori

La società americana in causa con i big transalpini sui diritti d'autore per gli articoli che finiscono sulle sue pagine. Attesa per giovedì la sentenza dalla quale potrebbe nascere un nuovo scontro tra il motore di ricerca e le autorità europee

Photo by Marco Verch (www.flickr.com)

L’aggregatore di notizie Google news potrebbe presto lasciare l’Unione europea se i giudici obbligheranno il motore di ricerca più usato al mondo a negoziare una remunerazione per il diritto d’autore degli articoli riportati sulle pagine del portale. La minaccia arrivata dal gigante americano del web, reiterata più volte, tornerà d’attualità in Francia l’8 ottobre, quando la Corte d'appello di Parigi si pronuncerà sul ricorso presentato da Google contro la richiesta dell'autorità garante della concorrenza di riconoscere alla stampa francese i cosiddetti “diritti connessi” al diritto d’autore. In altre parole si tratta del diritto degli editori di giornali online di essere remunerati per la pubblicazione di estratti di loro articoli su Google News.

La società californiana, dal canto suo, sostiene di non avere alcun profitto economico collegato alle pagine di notizie prive di pubblicità e messe a disposizione degli utenti senza alcun tipo di corrispettivo o abbonamento. Ma a prescindere dal servizio Google News, le entrate pubblicitarie che prima finivano in parte nelle casse dei giornali oggi pagano la concorrenza delle piattaforme digitali, Google e Facebook in testa.

Di qui la richiesta da parte degli editori che vogliono vedersi riconosciuti i diritti connessi stabiliti dall'articolo 15 della Direttiva Ue sul diritto d'autore, adottata dal Parlamento europeo a fine di marzo 2019 dopo un’intensa attività di lobbying. La Francia è il primo Stato Ue ad applicare la riforma dopo aver rapidamente recepito la direttiva nel diritto nazionale il 24 luglio 2019. Di qui la prima richiesta al motore di ricerca di sedersi a un tavolo con gli editori d’oltralpe. 

Se la Corte d'Appello dovesse pronunciarsi a favore di Google, il gigante del web non sarebbe più tenuto a negoziare con gli editori di giornali. Ma se l’impresa americana dovesse perdere il ricorso, il processo di negoziazione imposto verrà convalidato e a Google non resteranno che due opzioni: sedersi al tavolo e riconoscere una remunerazione agli editori o chiudere la pagina Google News in Francia. Alcuni osservatori fanno notare che anche un'eventuale vittoria in tribunale del motore di ricerca non impedirebbe all'autorità francese garante della concorrenza di pronunciarsi sul presunto abuso di posizione dominante, altro tasto dolente della politica commerciale di Google sul quale è attesa una decisione entro i primi mesi del 2021.

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