Venerdì, 18 Giugno 2021
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Gli alleati di Salvini di Alternativa per la Germania messi sotto sorveglianza dall'intelligence

Il partito di destra, considerato a forte rischio estremismo, annuncia azioni legali contro la scelta. Per i rappresentanti della comunità ebraica si tratta di "un passo giusto e necessario"

Manifestazione dell'AfD - foto archivio Ansa (EPA/JENS SCHLUETER)

L'estrema destra tedesca di Alternativa per la Germania (Afd) potrebbe causare problemi alla democrazia, visto l'estremismo dei suoi membri, e per questo è stato posto sotto sorveglianza. Questo significa che i membri del più grande partito di opposizione della nazione potranno avere le loro e-mail monitorate, così come le conversazioni telefoniche e che potrebbero essere controllati anche i loro spostamenti con dei pedinamenti. L'Ufficio per la difesa della Costituzione (BfV), il servizio di intelligence nazionale tedesco, sarà inoltre autorizzato a reclutare informatori dai circoli del partito. Secondo Tagesschau, la decisione è il culmine di due anni di raccolta di informazioni da parte delle agenzie, culminata in un rapporto di 800 pagine.

Per il presidente del consiglio ebraico in Germania, Josef Schuster, la scelta compiuta dai servizi segreti tedeschi "è un passo giusto e necessario" che “conferma l'esistenza del pericolo rappresentato dall'Afd", partito che "cerca di mostrare una facciata borghese, che però non deve ingannare circa la sua radicalità”. Per Schuster “con la sua politica distruttiva, Alternative fur Deutschland contribuisce a insidiare le strutture democratiche e a screditare la democrazia presso i cittadini”, e per questo “lo Stato non può restare a guardare senza agire".

La mossa arriva dopo che altre formazioni politiche e gruppi ebraici hanno denunciato che l'AfD, che nel Parlamento europeo siede nei banchi di Identità e Democrazia insieme alla Lega di Matteo Salvini, ha alimentato le fiamme della violenza di estrema destra e dell'antisemitismo e che sarebbe responsabilità di un'ondata di attacchi contro la comunità ebraica e i migranti. Il partito nazionalista era già sotto sorveglianza in un certo numero di Land tedeschi, ma la decisione presa adesso significa che le sue attività potranno essere controllate a livello nazionale, ed è la prima volta che accade per un partito che ha dei rappresentanti al Bundestag. Questi ultimi però, così come gli eurodeputati e i candidati alle elezioni, al momento saranno esentati dalla sorveglianza. Una portavoce del partito ha definito la decisione "puramente politica" e ha annunciato che saranno intraprese azioni legali contro questa "classificazione ingiustificata".

Alternative per la Germania, che siede nei Parlamenti di tutti i 16 Stati tedeschi e nell'Assemblea federale nonché a Strasburgo, è stato fondato nel 2013 da politici conservatori disillusi dalla politica economica del Paese ma si è trasformato in un partito anti-immigrazione e anti-Islam. La sua popolarità è aumentata dopo l'afflusso di quasi due milioni di richiedenti asilo in Germania nel 2015 e nel 2016. Alle elezioni generali del 2017 ha conquistato il terzo posto tra i partiti maggiormente rappresentati nel parlamento federale di Berlino, con il 12,6% dei voti, e il primo all'interno del Bundestag tra i partiti di opposizione, ma le polemiche sulle dichiarazioni estremiste e sugli scandali di corruzione ne hanno intaccato ultimamente il consenso. I sondaggi mostrano che resta però popolare nell'ex Germania dell'Est e tra i membri della polizia e delle forze armate. La Germania deve affrontare diversi voti importanti quest'anno, con sei Stati che si recheranno alle urne in vista delle elezioni federali di settembre che porranno fine ai 16 anni al Governo di Angela Merkel come cancelliera.

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