Sabato, 25 Settembre 2021
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I tedeschi stanchi di aspettare il vaccino, i medici: "Stanno diventando aggressivi"

Al momento ha ricevuto la prima dose un terzo della popolazione, ma la prospettiva del passaporto vaccinale aumenta il numero di coloro che spingono per avere al più presto l'iniezione, e in tanti criticano la strategia di dare priorità ad alcune categorie

I tedeschi sono stanchi e, nonostante i forti progressi del programma di vaccinazione della Germania, dopo un inizio piuttosto lento, non sembrano più disposti ad aspettare oltre e pretendono la propria dose. La frustrazione tra i cittadini sta aumentando al punto tale che diversi medici di base hanno denunciato comportamenti aggressivi dai loro pazienti che non accettano che la nazione solitamente tanto efficiente, non abbia neanche lontanamente raggiunto i risultati di altre nazioni come il Regno Unito o Israele, dove la grande copertura vaccinale sta permettendo un ritorno alla vita normale.

La rabbia dei cittadini

"La pressione sui centri di vaccinazione e sugli studi dei medici è in aumento. Le persone che spingono per la vaccinazione stanno diventando più esigenti", ha detto Funke Anke Richter-Scheer, vice presidente dell'associazione tedesca dei medici di famiglia, come riporta la Reuters. Berlino ha iniziato vaccinando i suoi cittadini più anziani e fragili e ora sta gradualmente espandendo le vaccinazioni selezionando determinate categorie di cittadini ritenute prioritarie come insegnanti, giornalisti e coloro che lavorano nelle infrastrutture critiche. Ma questo sta creando polemiche e in tanti si presentano agli studi medici e cercano di ottenere le iniezioni anche se non è il loro turno, e si comportano in maniera sempre più aggressiva, ha detto Richter-Scheer all'agenzia. Alcune persone richiedono anche la seconda dose in anticipo in modo da poter andare in vacanza o avere gli altri vantaggi concessi ai cittadini immunizzati. Anche diversi cittadini più anziani a cui è stato assegnato AstraZeneca si lamentano e chiedono un vaccino diverso.

Le vaccinazioni

Al momento, secondo i dati del Robert Koch Institut (Rki), ossia il centro epidemiologico nazionale, è stata somministrata una prima dose di vaccino anti-Covid a circa un terzo della popolazione tedesca. Il 33,3 per cento degli abitanti della Germania ha avuto almeno la prima iniezione e il 9,6 per cento entrambe. In numeri assoluti, si tratta secondo l'Rki rispettivamente di 27,7 milioni e di 8 milioni di persone, con la seconda cifra che comprende anche le vaccinazioni effettuate con il siero di Johnson & Johnson, che prevede solo una dose. Nella sola giornata di martedì sono state oltre 557 mila le prime somministrazioni, a cui si aggiungono 178 mila richiami. Due settimane fa si è raggiunto anche il record di un milione di iniezioni somministrate in un solo giorno. E i risultati si vedono con la curva dei contagi che scende. Sempre il Koch Institut ha registrato lunedì 6125 contagi nelle ultime 24 ore, ossia oltre 1300 casi in meno rispetto allo stesso giorno della settimana scorsa. In diminuzione anche i decessi, 283 contro 315.

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