La Germania respinge sempre più rifugiati nel resto dell'Ue. Uno su tre trasferito in Italia

I dati del ministero degli Interni tedesco. Nei primi undici mesi del 2018, sono stati 8.658 i richiedenti asilo riportati in altri Paesi membri

Matteo Salvini e il ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer durante un incontro a Innsbruck / Twitter Matteo Salvini

Sui movimenti secondari, la Germania fa sul serio. La battaglia contro gli arrivi di richiedenti asilo provenienti da altri Paesi Ue in barba alle regole comunitarie ha fatto registrare un nuovo record: da gennaio a fine novembre 2018, 8.658 potenziali rifugiati sono stati respinti in altri Stati membri, contro i 7.102 dell'anno precedente. Un terzo di questi, ha fatto rotta verso l'Italia

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Le cifre sono state fornite dal ministero dell'Interno in risposta a una richiesta della deputata Ulla Jelpke, e rese note dalla "Sueddeutsche Zeitung". Nei primi undici mesi del 2018, l'Ufficio federale per la migrazione e i rifugiati (Bamf) ha inoltrato ad altri StatiUe un totale di 51.558 richieste di trasferimento. Di queste 35.375 sono state accolte. Rispetto agli anni precedenti, la quota di rifugiati effettivamente trasferiti è aumentata bruscamente al 24,5 per cento; nel 2017 era ancora al 15,1 per cento.

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