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Martedì, 23 Aprile 2024
Via libera del Bundestag / Germania

La Germania legalizza coltivazione e consumo di marijuana

Sarà possibile possedere fino a tre piante e 25 grammi di cannabis, maggiori quantità potranno essere prodotte in club controllati con fino a 500 membri, ma la vendita resta vietata

La Germania entra nel gruppo dei Paesi in cui sarà legale fumare marijuana. Il Bundestag tedesco ha approvato la riforma con un'amplissima maggioranza: 407 parlamentari hanno votato a favore, 226 hanno respinto il testo e quattro deputati si sono astenuti. A partire dal primo aprile il possesso e la coltivazione della droga leggera, ma su grande scala soltanto in alcuni club, seguendo l'esempio della Spagna.

La legge approvata dalla cosiddetta coalizione semaforo (formata da socialisti, liberali e verdi) che sostiene il governo del cancelliere Olaf Scholz legalizza la coltivazione di un massimo di tre piante per il consumo privato e il possesso di un massimo di 25 grammi di cannabis. La produzione di cannabis su scala più ampia, ma sempre non commerciale, sarà consentita ai membri dei cosiddetti cannabis club che potranno avere fino a 500 membri, tutti maggiorenni, a cui sarà permesso di consumare l'erba ma non venderla. La cannabis rimane illegale per i minorenni, così come il suo consumo nei pressi di scuole e parchi giochi.

Coltivare cannabis per uso ricreativo: ecco gli 8 Paesi dove è legale farlo

"Abbiamo due obiettivi: la repressione del mercato nero e una migliore protezione dei bambini e dei giovani", ha dichiarato il ministro della Salute Karl Lauterbach. Si stima che circa 4,5 milioni di tedeschi facciano uso di cannabis ma il provvedimento ha diviso il Paese: un sondaggio di YouGov mostra che circa il 47% degli intervistati è in qualche modo o completamente a favore, mentre il 42% è in qualche modo o completamente contrario.

Adesso la Germania diventa il nono Paese a legalizzare l'uso ricreativo della droga leggera, ma in varie altri Stati pur non essendo formalmente legale è ampiamente depenalizzato e tollerato. I Paesi Bassi sono forse l'esempio più noto di nazione tollerante, grazie alla proliferazione dei coffee shop a partire dagli anni '70. Malta ha attualmente le leggi più tolleranti dell'Ue, permettendo agli adulti di portare con sé fino a 7 grammi di cannabis e di coltivare fino a quattro piante a casa. Fumare marijuana in pubblico, tuttavia, è ancora vietato.

Il Lussemburgo consente invece il possesso di cannabis in pubblico e la coltivazione di un massimo di quattro piante. Il Portogallo considera il consumo e le piccole quantità di cannabis come un semplice reato amministrativo mentre la Spagna consente il consumo privato fino a 100 grammi.

I Paesi dove si rischia grosso (anche la vita) fumando cannabis

A livello mondiale, nel 2013 l'Uruguay è diventato il primo Paese a legalizzare completamente l'uso ricreativo della cannabis. Ogni uruguaiano maggiorenne può coltivare fino a sei piante in casa, ma il raccolto non deve superare i 480 grammi di sostanza all’anno. Inoltre chi fa uso ricreativo (dunque non terapeutico) della cannabis può registrarsi per acquistare ‘erba’ attraverso i club o le farmacie. È ancora illegale consumare o possedere cannabis in luoghi pubblici. Molti altri Paesi ne consentono invece l'uso medico come antidolorifico.

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