Venerdì, 22 Ottobre 2021
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L'Ue "copia" Beppe Grillo: il futuro dell’Europa nelle mani dei cittadini estratti a sorte

Al via la Conferenza che disegnerà l'avvenire del Vecchio Continente. I membri selezionati su una piattaforma online potranno incidere sulle proposte di riforma

La politica europea nelle mani di un migliaio di cittadini estratti a sorte. Non è proprio il sogno di Beppe Grillo di un Parlamento eletto con un sorteggio, ma quasi. La Conferenza sul futuro dell’Europa - un anno di dibattiti e discussioni sull'avvenire dell'Ue - entrerà nel vivo nelle prossime settimane con le prime riunioni dei quattro panel europei. Si tratta dei gruppi di confronto - ciascuno composto da 200 persone - incaricati di elaborare le raccomandazioni destinate ai legislatori Ue. 

I quattro panel

Le prime riunioni in presenza si svolgeranno a Strasburgo, nei locali del Parlamento europeo, dal 17 settembre al 17 ottobre. Il primo gruppo, incaricato di trattare un'ampia gamma di temi economico-sociali, si riunirà dal 17 al 19 settembre. Dal 24 al 26 settembre toccherà al panel dedicato a democrazia europea, valori, stato di diritto e sicurezza, seguito dal gruppo sul cambiamento climatico dall'1 al 3 ottobre. A chiudere il primo giro di incontri in presenza sarà il panel dedicato al ruolo globale dell'Ue e alle politiche sulla migrazione, che si riunirà dal 15 al 17 ottobre.

Selezione dei temi e dei partecipanti

I temi sono stati decisi “sulla base dei contributi dei cittadini da tutta Europa raccolti sulla piattaforma digitale multilingue”, si legge in una nota del Parlamento europeo. I 200 cittadini che fanno parte di ogni panel sono stati scelti casualmente con metodi che garantiscono la rappresentanza della diversità dell'Ue in termini di origine geografica, sesso, età, contesto socioeconomico e livello di istruzione. I giovani tra i 16 e i 25 anni costituiscono un terzo di ogni panel. 

I prossimi incontri 

Primo compito dei gruppi di cittadini sarà quello di stabilire le proprie modalità di lavoro e selezionare i 20 cittadini per panel che parteciperanno alla Plenaria della Conferenza sul futuro dell'Europa. La seconda serie di incontri, questa volta virtuali, sarà nel mese di novembre, mentre le ultime due sessioni si svolgeranno a dicembre 2021 e gennaio 2022 in quattro università europee, tra le quali c'è anche l'Istituto universitario europeo di Firenze.

La partecipazione

Stando ai numeri diffusi sulla piattaforma multilingue nata per consentire la più ampia partecipazione possibile, oltre 25mila cittadini hanno già preso parte alla Conferenza sul futuro dell’Europa e oltre 100mila hanno partecipato agli eventi di confronto. Dai gruppi di discussone sono già nate oltre 7mila idee che ora dovranno passare al vaglio dei panel. La Conferenza si concluderà entro giugno 2022.

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