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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Migranti

Doppio colpo per Frontex, una famiglia siriana gli fa causa e Strasburgo chiede il blocco dei fondi

Gli eurodeputati vogliono congelare una parte del bilancio dell'agenzia incaricata di controllare i confini, in attesa che si chiarisca se è vero che ci sono state violenze e respingimenti di rifugiati

Il Parlamento europeo vuole vederci più chiaro sulle accuse di respingimenti e e violenze sui migranti alle frontiere d'Europa, e ha chiesto perciò un congelamento dei fondi all'agenzia che è responsabile di questi controlli, Frontex. Il collettivo giornalistico Lighthouse Reports a inizio di questo mese ha pubblicato i risultati di un’inchiesta durata otto mesi sui respingimenti illegali dei migranti che tentano di entrare in Europa. Nell'inchiesta ci sono anche immagini di violenze ai confini della Croazia, operate dalle guardie pagate anche con i soldi comunitari.

Adesso durante l’adozione della posizione sul bilancio Ue per il 2022, i deputati hanno fissato, in una votazione separata con 470 voti favorevoli, 96 contrari e 125 astensioni, l'importo del bilancio di Frontex da porre in riserva per il prossimo anno a 90 milioni di euro, ovvero circa il 12 per cento del progetto di bilancio proposto dall'agenzia per il 2022 (757.793.708 euro) . Tra le cose chieste dai deputati per concedere lo sblocco: l'assunzione dei restanti 20 osservatori dei diritti fondamentali, la creazione di un meccanismo per la segnalazione di incidenti gravi alle frontiere esterne dell'Ue e un sistema di monitoraggio dei diritti fondamentali pienamente funzionante, nonché l'assunzione di tre vicedirettori esecutivi.

Per l'agenzia è il secondo colpo questa settimana. Con una mossa senza precedenti, mercoledì uno studio olandese di avvocati per i diritti umani ha annunciato di aver intentato una causa alla Corte di giustizia europea contro Frontex, per aver deportato una famiglia di richiedenti asilo siriani in Turchia. Come racconta il Guardian il caso risale a cinque anni fa, quando la famiglia era in Grecia in attesa di una risposta alla loro domanda di protezione internazionale. Frontex è stata accusata di "distruggere attivamente" i principi fondamentali su cui è stata costruita l'Ue, partecipando ai respingimenti. L'agenzia, che ha 660 ufficiali che lavorano al fianco delle controparti greche alle frontiere marittime, terrestri e aeree della Grecia, ha ammesso che la coppia siriana e i loro quattro figli erano tra i 18 passeggeri a bordo del volo da Kos alla città turca meridionale di Adana il 20 ottobre 2016.

"Frontex ha riconosciuto che ci sono state violazioni dei diritti umani", ha detto Lisa-Marie Komp, uno degli avvocati dello studio Prakken d'Oliveira che rappresenta la famiglia, e "ha accettato che i rifugiati non abbiano mai avuto la possibilità di far processare la loro richiesta di asilo". Secondo l'avvocato è fondamentale che Frontex risponda per ogni violazione delle regole. “Se deve essere conferito un mandato di così vasta portata, allora dovrebbero esserci possibilità effettive perché si possa rendere conto del suo operato. E se ciò non fosse possibile questo minerebbe il principio fondamentale dello Stato di diritto”.

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