Frontex: calano ancora gli sbarchi in Italia. Boom di arrivi in Spagna

Meno 116 mila arrivi dall'inizio dell'anno nella rotta del Canale di Sicilia. In calo anche il traffico nella tratta del Mediterraneo Orientale mentre prende quota quella del Mediterraneo Occidentale.

Missione di Frontex. © Frontex , 2015 / Source: EC - Audiovisual Service

Calano ancora gli sbarchi in Italia mentre è boom di ingressi lungo la rotta del Mediterraneo Occidentale, quella che porta in Spagna. Il bilancio mensile redatto da Frontex sugli arrivi di migranti nella Ue fa comunque segnare per novembre un calo evidente, -27%, rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. E se si guarda all'anno che sta per finire rispetto al periodo gennaio-novembre 2016, la caduta è ancora più marcata: un meno 62% per un numero totale di migranti di circa 186.500. 

Calano gli arrivi in Italia, ma il Canale di Sicilia resta la rotta più sfruttata

Le rotte che portano all'Italia sono ancora le più battute, ma complice il mal tempo e gli accordi con la Libia gli sbarchi registrati a Novembre sono stati 5.300, un decimo in meno rispetto ad Ottobre. La grande differenza si conta però lungo i primi 11 mesi dell'anno, con 116.400 arrivi in meno rispetto allo stesso periodo del 2016. Tra le nazioni di provenienza, primato alla Nigeria, quindi Guinea, Costa d'Avorio e Bangladesh. 

Boom di arrivi in Spagna

Se cala il traffico nel Mediterraneo Centrale, esplode invece in quello Occidentale: 3.900 arrivi in Novembre, il triplo rispetto all'anno scorso e, inoltre, il record mensile da che Frontex ha iniziato, nel 2009, a raccogliere dati sui traffici di esseri umani su questa rotta. Oltre la metà dei migranti arrivati in Spagna sono algerini e marocchini, il resto proviene dall'Africa Occidentale. Dall'inizio dell'anno gli ingressi sono aumentati del 140%, raggiungendo quota 21.100, un aumento deciso che lascia presagire un cambio di preferenze per i trafficanti, decisi a puntare su questa rotta, per ora la meno sfruttata. 

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Deciso calo in Grecia 

Il Mediterrano Occidentale è infatti l'unica rotta in crescita, oltre a quella Centrale, anche quella Orientale fa infatti segnare un calo importante degli arrivi: -30% per un totale di 3.700 migranti giunti in Grecia a Novembre. In totale sono 37.900 gli arrivi contati da Atene dall'inizio dell'anno, un meno 79% rispetto al periodo gennaio-novembre 2016. Qui a farla da padrona sono siriani, iracheni ed afgani. Quanto alla rotta dei Balcani Occidentali, quella che porta in Bulgaria, gli arrivi, dice Frontex, non sono arrivati a Novembre alle 500 unità. 

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