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Caro bolletta, oltre 9 milioni di italiani vivono in case fredde. Record (negativo) in Ue

Nel Belpaese quasi un quarto dei cittadini europei con seri problemi a permettersi riscaldamenti adeguati. A certificarlo l'Eurostat

Gli italiani continuano ad avere seri problemi a permettersi il riscaldamento per la casa. Nel 2017, secondo i dati Eurostat, sono stati 9,2 milioni le persone che non hanno saputo garantire un’adeguata risposta al freddo. Il 15,2% della popolazione ha avuto, in sostanza, difficoltà a far fronte alle bollette. Un dato che salta ancor più agli occhi se si considera che l’Italia da sola contribuisce per quasi un quarto alla popolazione europea che fatica a vivere in case calde.

Nel 2017 il 7,8% delle popolazione dell’intera Unione europea non ha saputo provvedere, tra le mure domestiche, ad un’adeguata protezione dalle basse temperature. Un problema soprattutto per Bulgaria (36,5% della popolazione nazionale), Lituania (28,9%) e Grecia (25,7%). In termini assoluti si tratta di 39,9 milioni di europei infreddoliti sparsi su tutto il territorio dei 28 Stati membri, con il grosso concentrato nella Penisola.

La situazione comunque migliora, questo il dato incoraggiante per l’Italia. Nel 2016 gli italiani a non avere case sufficientemente riscaldate erano circa 9,7 milioni. I dati del 2017 mostrano dunque una riduzione del problema per mezzo milione di persone. Gli stessi dati, se osservati nella loro evoluzione, mostrano oltretutto un generale e progressivo miglioramento. Dal 2013 al 2017 la quota di italiani in difficoltà con il riscaldamento domestico si è ridotta sempre più, passando dal 18,8% al 15,2%.

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