Dopo il confinamento la Francia vede la fine del tunnel. In Spagna a gennaio partono le vaccinazioni

Pargi potrebbe riaprire i negozi in anticipo, per evitare affollamenti sotto Natale. In Germania i Lander chiedono che le restrizioni light volute da Merkel vengano prolungate anche a dicembre

Parigi in lickdown - foto Ansa EPA/MOHAMMED BADRA

La Francia è stato il primo grande Paese in Europa a tornare a un lockdown completo e sarà anche il primo a uscirne, forse anche con alcuni giorni di anticipo, ma in maniera molto graduale. Il presidente Emmanuel Macron domani parlerà alla nazione, in un nuovo atteso discorso, e spiegherà in anticipo le prossime tappe, perché "non c'è nulla di peggio che l'incertezza e l'impressione di una tristezza senza fine", ha detto ieri al Journal du Dimanche.

Deconfinamento a tappe

Da giorni il premier, Jean Castex, e il ministro della Sanità, Olivier Veran, ribadiscono che un deconfinamento totale è da escludere al momento, e si procederà con un alleggerimento delle regole in tre tappe, come preannunciato dal portavoce del governo, Gabriel Attal. A far ben sperare sono i dati della pandemia che registrano un calo dei nuovi contagi e delle vittime oltre al superamento del picco confermato dalle autorità sanitarie del Paese la scorsa settimana. Trattative sono in corso per quanto riguarda la prima riapertura, quella dei negozi non essenziali, che potrebbe essere effettiva in anticipo di alcuni giorni a sabato 28 novembre, forse già da venerdì 27. Sulla data esatta si pronuncerà il Consiglio di sicurezza convocato domani. "L'obiettivo è di scaglionare al massimo gli acquisti di Natale affinché la gente non si precipiti tutta a fare le compere gli ultimi 15 giorni di dicembre", ha valutato il ministero dell'Economia mentre l'Alto consiglio della sanità pubblica sta definendo un protocollo sanitario rafforzato da far rispettare in tutte le attività commerciali.

Tempi più lunghi per la riapertura dei ristoranti

Con la riapertura dei negozi “non essenziali” non è detto però che si elimineranno le restrizioni agli spostamenti, almeno quelli tra le città, si spera in un via libera per quelli cittadini. Per la riapertura completa di bar, ristoranti, palestre, teatri e cinema si potrebbe dover però attendere la terza tappa che potrebbe essere rinviata addirittura a gennaio. Una seconda fase di allentamento delle restrizioni potrebbe intervenire in concomitanza con l'inizio delle vacanze scolastiche, il 18 dicembre, per le feste di fine anno, ma ci sono ancora molti punti da chiarire per rendere gli spostamenti possibili tra le varie regioni e su tutto il territorio nazionale.

In Spagna vaccinazioni a gennaio

A Gennaio sarà invece un grande momento per la Spagna, con il governo di Pedro Sanchez che ha annunciato che nel promo mese del prossimo anno partiranno le vaccinazioni di massa. Il vaccino, ha detto il premier, sarà somministrato in 13mial località di tutta la Spagna e "una parte molto consistente della popolazione", a partire dai “gruppi prioritari” potrà essere vaccinata nella prima metà del prossimo anno. "Abbiamo akcuni mesi difficili davanti a noi, ma la road map è pronta", ha detto Sanchez. Il Paese ha registrato meno di 400 casi di Covid-19 ogni 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni, rispetto ai quasi 530 casi all'inizio del mese. Un chiaro segnale che la strategia di imporre lo stato d'emergenza, che ha consentito ai governi regionali di imporre restrizioni come il coprifuoco notturno e limitazioni ai viaggi interregionali, “sta funzionando”, ha rivendicato il premier. Intanto la regione della Catalogna ha allentato alcune delle rigide restrizioni su bar e ristoranti e sugli eventi culturali, che aveva introdotto a metà ottobre. Sebbene rimanga il coprifuoco dalle 22 alle 6, i bar ei ristoranti catalani possono avere clienti fino al 30% di capacità all'interno dei locali e i luoghi culturali possono funzionare al 50% della capacità.

In Germania i Lander frenano

E mentre la Germania si avvia alla fine del lockdown sofdt disposto a partire dallo scorso due novembre e che dovrebbe terminare il 30 del mese, i Land chiedono che venga prorogato almeno fino al 20 dicembre. È quanto propongono i governatori regionali in un documento che verrà presentato alla cancelliera tedesca Angela Merkel il 25 novembre, con cui poi avranno un incontro virtuale. I Laender propongono che, fino al 17 gennaio con l'eccezione del Natale, gli incontri in privato a un massimo di cinque persone da due nuclei abitativi distinti. Viene, inoltre, raccomandata la quarantena volontaria "per diversi giorni, prima e dopo le festivita'" natalizie. Dal 20 dicembre, le norme restrittive dovrebbero essere prorogate di 14 giorni se i contagi da Covid-19 non scenderanno al di sotto della soglia critica dei 50 nuovi casi ogni 100 mila abitanti nell'ultima settimana. Dove le infezioni saranno inferiori a 35 su 100 mila abitanti nel medesimo periodo, le misure restrittive potranno essere allentate.

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