“Deputati finanziati da Soros”, il Pd denuncia il presidente della Rai

Marcello Foa aveva detto in una intervista che l'intera delegazione dem a Strasburgo avrebbe ricevuto fondi dalla fondazione del miliardario statunitense

"I deputati del Pd al Parlamento europeo hanno dato mandato ai propri avvocati di intraprendere, nelle sedi competenti, iniziative legali a tutela della loro onorabilità in seguito alle gravi e lesive dichiarazioni rilasciate dal signor Marcello Foa al quotidiano israeliano Haaretz la scorsa settimana”. Lo ha annunciato in una nota la capodelgazione dei dem a Strasburgo, Patrizia Toia

Il presidente della Rai aveva detto in una intervista a un media israeliano che “un numero enorme di eurodeputati”, tra cui “l'intera delegazione” del Pd “ha ricevuto finanziamenti dal miliardario George Soros”. A sostegno della sua accusa aveva portato un documento di una società di consulenza di Open Society, la fondazione di Soros che finanzia diverse ong europee. Peccato che il documento citi solo una serie di parlamentari europei le cui posizioni politiche sono vicine a quelle di Open Society. Finora, non vi sono prove certe di finanziamenti a politici Pd. 

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“Le dichiarazioni false e pericolose del Presidente Rai hanno messo in dubbio l’integrità della mia persona e il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, oltre a legittimare media ed euroscettici nel riportare notizie non verificate, che Foa dovrebbe combattere e non alimentare", attacca la dem Alessia Mosca. “Marcello Foa sarà convocato davanti ad un organismo di mediazione, come prevede la legge nei casi di diffamazione, prima di notificare la citazione per la richiesta di risarcimento danni. Come si dice in questi casi, ci conosceremo in tribunale”, dice David Sassoli, vicepresidente del Parlamento Ue ed ex giornalista di punta del Tg1.

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