"Il brindisi indecente", polemiche per il tweet di due eurodeputati in Siria

Polemiche per la foto postata da Mariani e Bay, esponenti del gruppo Identità e democrazia, di cui fa parte la Lega: l'esultanza per una bottiglia di vino francese importata nel Paese ancora in guerra

Gli eurodeputati di Identità e democrazia Thierry Mariani (a destra) e Nicolas Bay

Esultano per aver trovato in una ristorante straniero una bottiglia di vino francese. E decidono di postare la loro scoperta, con tanto di volti sorridenti, su Twitter. Peccato che il 'ritrovamento' sia stato fatto in un ristorante di Sednaya, in Siria, Paese ancora in guerra. E che gli autori non siano due turisti qualunque, ma due esponenti di peso del Rassemblement national di Marine Le Pen e del gruppo europeo Identità e democrazia (di cui fa parte la Lega), ossia i francesi Thierry Mariani e Nicolas Bay. Che sono stati travolti dalle polemiche.

Il fatto è che, per quanto l'attenzione mediatica sul conflitto in Siria sia scemata rispetto a qualche tempo fa, nel Paese si combatte ancora. E la Francia, cosi' come l'Unione europea, continuano a denunciare i bombardamenti contro i civili da parte del regime di Bashar al-Assad, sostenuto invece, tra gli altri, dalla Russia di Vladimir Putin. Che dall'inizio del conflitto, nel 2011, hanno provocato otre 370mila morti e milioni di sfollati. 

Bay, vicepresidente del gruppo Id al Parlamento Ue, e Mariani, ex ministro sotto la presidenza di Nicolas Sarkozy, sembrano curarsi poco di questo aspetto. E hanno guidato una delegazione di "altri eurodeputati", come scrive Mariani, a Damasco, la capitale e roccaforte del potere di al-Assad, con l'obiettivo di riallacciare i rapporti tra la Francia e il regime, interrotti dopo lo scoppio del conflitto che li vede su fronti opposti. 

A pochi chilometri da Damasco, a Sednaya, il gruppo di visitatori ha potuto cenare tranquillamente, scoprendo che nella carta dei vini era presente un Côtes du Rhône, pezzo pregiato delle cantine transalpine, sfuggito evidentemente all'embargo all'export in quel Paese elevato da tempo da Parigi. Mariani e Bay hanno colto l'occasione per farsi una foto col vino e rallegrarsi di questo ritrovamento. Dimenticando, tra le altre cose, di trovarsi in un cittadina famosa per ospitare una prigione in cui il regime siriano è accusato di aver impiccato "in totale segreto" circa 13.000 persone tra il 2011 e il 2015. Secondo Amnesty International, che ha pubblicato un rapporto su questo sito nel 2017, Sednaya è "la peggiore prigione dell'attuale regime e la più temuta". Alcune ong la descrivono come un "macello umano", accusando il governo siriano di attuare una "politica di sterminio" torturando regolarmente i detenuti e privandoli di acqua, cibo e cure mediche. 

Il post di Mariani sembra curarsi poco di tutto cio'. E anzi plaude ai produttori francesi che sono riusciti ad aggirare l'embargo. Il tweet ha suscitato dure polemiche in Francia. l'autorevole magazine L'Obs lo ha definito "indecente". 

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