Martedì, 22 Giugno 2021
Attualità

Euro 2020, sulla maglia dell'Ucraina la mappa del Paese con la Crimea, Mosca: "Una provocazione"

La decisione della nazionale per rivendicare l'appartenenza al Paese del territorio annesso unilateralmente dalla Russia crea un caso diplomatico alla vigilia dell'Europeo di calcio

L'Ucraina ha deciso di usare il palcoscenico degli europei di calcio per rivendicare l'appartenenza della Crimea al Paese, in un gesto che ha creato però indignazione in Russia. La divisa della nazionale fatta per Euro 2021 ha sulla parte anteriore della maglietta una mappa della nazione, nella quale c'è anche la penisola che è stata annessa unilateralmente da Mosca nel 2014, e poi gli slogan “Gloria all'Ucraina!" e "Gloria agli eroi!", due frasi usate come un saluto militare ufficiale.

Le polemiche

Andriy Pavelko, presidente della Federcalcio ucraina, ha affermato di credere che la sagoma della nazione sulla maglietta “darà forza ai giocatori perché combatteranno per l'Ucraina tutta". "E tutta l'Ucraina, da Sebastopoli e Simferopol a Kiev, da Donetsk e Lugansk a Uzhgorod, li sosterrà in ogni partita", ha aggiunto. Sebastopoli e Simferopoli sono in Crimea sotto il controllo russo, mentre Donetsk e Lugansk sono controllate da combattenti ribelli che pure vogliono l'adesione alla Russia e sono appoggiati da Mosca. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha criticato le divise della nazionale parlando di "propaganda" e affermando che la nazionale avrà una maglia che ha "attaccato il territorio dell'Ucraina alla Crimea russa", creando "l'illusione dell'impossibile", e che usa slogan che riecheggiano quelli usati nei raduni nazisti. Il deputato russo Dmitry Svishchev ha detto a RIA Novosti che il disegno è "una provocazione politica" e che secondo lui mostrare una mappa dell'Ucraina "che include un territorio russo è illegale", un gesto “totalmente inappropriato”, e ha esortato gli organizzatori di Euro 2020 ad agire contro la Federazione calcio di Kiev. Invece l'ambasciata degli Stati Uniti a Kiev ha espresso il suo sostegno per il nuovo kit pubblicando una foto della maglietta su Twitter con la scritta: "Adoro il nuovo look. Gloria all'Ucraina! #CrimeaisUkraine". Dal canto suo la Uefa (ente organizzatore del torneo) ha risposto che "la maglia della nazionale ucraina (e quella di tutte le altre squadre) per Euro 2020 è stata approvata in accordo con i regolamenti vigenti sugli equipaggiamenti" dei giocatori.

L'annessione della Crimea

La Russia ha annesso la penisola della Crimea dall'Ucraina nel 2014, e la considera una parte integrante del proprio Stato, una decisione non riconosciuta dalla maggior parte della comunità internazionale. In quell'anno le violente proteste contro il presidente filo russo Viktor Janukovych portarono alla sua caduta e all'instaurazione di un governo ad interim filo europeo. I cittadini della Crimea, parte della nazione russofona, si ribellarono al nuovo governo,spalleggiati da milizie inviate da Mosca, e in un referendum votarono per staccarsi dal Paese e unirsi alla Federazione guidata da Vladimir Putin. Allo stadio Krestovsky di San Pietroburgo sono in programma una serie di partite di Euro 2020, inclusa una partita dei quarti di finale, ma l'Ucraina non è attualmente tra quelle che dovranno giocare lì o contro la nazionale russa. Ma un eventuale incontro tra le due squadre non creerà tensioni, ha garantito il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, nel corso di un briefing con la stampa. "Lo sport è sport, e dobbiamo quanto evitare di incitare qualsiasi forma di odio tra russi e ucraini, siamo sempre stati contrari a questo e viceversa, siamo convinti di essere come due parenti. Nel nostro Paese gli ucraini sono sempre ospiti graditi", ha affermato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Euro 2020, sulla maglia dell'Ucraina la mappa del Paese con la Crimea, Mosca: "Una provocazione"

EuropaToday è in caricamento