L'Estonia chiede l'aiuto di Trump: “Truppe Usa per difenderci dalla Russia”

La presidente Kersti Kaljulaid ha proposto al capo della Casa Bianca di schierare missili e truppe statunitensi al confine in aggiunta al contingente Nato (formato da paesi Ue): “Sarebbe un deterrente più credibile”. La richiesta dopo le esercitazioni militari di Mosca nel mar Baltico

Trump durante l'incontro con i presidenti dei paesi Ue del Baltico / EPA/SHAWN THEW

Mosca assicura che si tratta di una normale esercitazione militare. Ma i test missilistici che da qualche giorno a questa parte la Russia sta conducendo nel mar Baltico stanno provocando non poche tensioni nei paesi Ue più vicini al confine. Come l'Estonia, che invece di rivolgersi a Bruxelles e alla Nato, ha preferito chiedere espressamente l'aiuto degli Stati Uniti  

Lo ha rivelato lo stesso presidente estone, la conservatrice Kersti Kaljulaid, che in un incontro alla Casa Bianca con Donald Trump ha chiesto missili e truppe statunitensi da schierare al confine con la Russia. Quello che colpisce è il fatto che nel paese vi è già un contingente Nato composto da soldati di Regno Unito, Francia e Danimarca. Ma come ammesso candidamente da  Kaljulaid, la forza militare Usa “sarebbe un deterrente più credibile” per fermare le provocazioni di Mosca. Anche perché, semrpre secondo la presidente estone, avrebbe tempi di reazioni più rapidi rispetto a Nato e truppe europee in caso di aggressione russa. Come dire: l'Ue non ci dà abbastanza garanzie. In barba ai sogni di gloria europei in tema di difesa comune. 

Giochi di guerra nel Baltico

Le esercitazioni di Mosca che tanto spaventano l'Estonia e gli altri paesi baltici dell'ex Unione sovietica, Lettonia e Lituania, sono cominciati dopo l'espulsione dal territorio Ue di 100 diplomatici russi in seguito all'affaire Skripal, l'ex spia del Cremlino avvelenata con l'agente nervino a Salisbury, vicino Londra. 

Il ministero della Difesa russo ha spiegato che la flotta che ha nella exclave europea di Kaliningrad, sul mar Baltico, sta semplicemente portando avanti un addestramento di routine. Ma la Lettonia non ci crede: "È una dimostrazione di forza", ha detto a Reuters il primo ministro lettone Maris Kucinskis, che proprio per questi test ha chiuso parte dello spazio aereo. 

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In un momento di forti tensioni tra Est e Ovest, alla Nato si teme che qualsiasi incidente che coinvolga armi militari e una nave o un aereo civile possa innescare un conflitto più ampio. “Restiamo vigili e stiamo anche aumentando la prontezza delle nostre forze, specialmente nella regione baltica", ha detto il segretario dell'Alleanza atlantica Jens Stoltenberg.

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