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Martedì, 7 Febbraio 2023
La polemica / Germania

L'esercito tedesco senza tende e munizioni: "Gli alleati ridono di noi"

Un'inchiesta del Frankfurter Allgemeine Zeitung dipinge un quadro impietoso della Bundeswehr: "Condizioni peggiorate con la guerra in Ucraina"

Le tende per le esercitazioni chieste in prestito da altri Paesi alleati. Le scorte di carburante quasi esaurite, mente quelle di munizioni sarebbero sufficienti per appena due giorni di combattimenti. E i fondi stanziati per rilanciare la spesa militare che si sono ridotti già di 15 miliardi per via della svalutazione dell'euro e dell'inflazione. È un quadro impietoso quello che emerge dall'inchiesta realizzata dal quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung" sullo stato dell'esercito tedesco, la Bundeswehr. Che le forze armate di Berlino siano in crisi lo si sapeva da tempo, ma quello che preoccupa è che con lo scoppio della guerra in Ucraina, la situazione è persino peggiorata. 

Non che il governo non si sia impegnato ad affrontare un problema annoso: all'indomani dell'invasione della Russia, l'esecutivo guidato da Olaf Scholz aveva annunciato un maxi piano di rilancio della spesa militare da 100 miliardi di euro. Perccato che, a causa degli interessi, della svalutazione dell'euro e dell'aumento dell'inflazione, il nuovo fondo si sia ridotto già a 85 miliardi. E così, riferisce il Frankfurter Allgemeine Zeitung, il ministero della Difesa tedesco ha dovuto tagliare "drasticamente" diversi appalti.

Ora, la Bundeswehr versa in "condizioni peggiori" rispetto a quelle precedenti alla guerra in Ucraina e "sempre più spesso gli alleati ridono di loro". Per esempio, durante le esercitazioni internazionali, la fanteria meccanizzata tedesca (Panzergrenadier) deve prendere in prestito le tende da altri Paesi perché non può procurarsele e ciò "è imbarazzante per la Germania". Intanto, la Bundeswehr ha ceduto all'Ucraina armi e materiali che non ha ancora sostituito e il bilancio della difesa per il 2023 è stato ridotto a circa 50 miliardi di euro. Le scorte di carburante della Bundeswehr sono quasi esaurite e quelle di munizioni sono sufficienti per due giorni di combattimenti. In base ai requisiti della Nato, le riserve devono coprire 30 giorni di operazioni, ricorda l'agenzia Nova. 

Degli armamenti e dell'equipaggiamento contenuti nel fondo speciale per le forze armate "non è stato ordinato praticamente nulla", mentre Scholz si è impegnato con la Nato a costituire entro il 2025 una divisione di 15 mila effettivi completamente equipaggiata e pronta alle operazioni. Per questa "divisione Cancelliere" sono state "saccheggiate" altre unità dell'esercito, ma "nessuno al ministero della Difesa ritiene che entro la fine del 2024 si possa procurare il materiale necessario" all'unità. Infine, a un anno dal suo insediamento, la titolare del dicastero Christine Lambrecht "non ha ancora un progetto per le forze armate, nessuna proposta di riforma per l'eccessiva burocrazia militare, nessuna idea di cooperazione europea in materia di armamenti, nessun pensiero per una una grande ristrutturazione del sistema degli appalti", conclude il quotidiano tedesco.

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