rotate-mobile
Venerdì, 17 Maggio 2024
Le indagini / Francia

"Sbranato dai lupi": il mistero del bimbo trovato cadavere sulle Alpi

La polizia seguiva una pista "politica" poiché i genitori del piccolo Émile Soleil, due anni, sono legati a gruppi di estrema destra. Ma ora spunta un'altra verità

Potrebbe essere stato sbranato dai lupi Émile Soleil, il bimbo francese di due anni ritrovato morto da un escursionista il 30 marzo - nove mesi dopo la scomparsa - su un sentiero tra la chiesa e la cappella del villaggio rurale alpino di Haut Vernet, nel sud-est della Francia. L'agghiacciante teoria arriva dopo che un nuovo frammento osseo è stato scoperto all’inizio di questo mese vicino al punto in cui è stato trovato il cranio del piccolo nel piccolo villaggio alpino francese.

Émile era scomparso mentre era ospite del nonno a luglio 2023. Chi indaga sul caso spiegava del possibile coinvolgimento di un adulto nella scomparsa, affermando che gli animali selvatici potrebbero aver disperso i resti di Émile e potrebbero anche essere stati responsabili di "piccole fratture" e "segni di morsi" sul suo cranio.

La polizia seguiva una pista "politica" poiché i genitori di Emile sono legati a gruppi di estrema destra. Si è scoperto che il padre del bambino, Colomban Soleil, era un attivista legato ad Action Francaise, il noto gruppo nazionalista e realista di estrema destra, nonché al neofascista Bastion Social.

Ma ora la gente del posto crede che Émile sia stato ucciso in un attacco da parte di un branco di lupi. E anche il sindaco del posto afferma che lo scorso settembre erano stati registrati molti attacchi nei pascoli locali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Sbranato dai lupi": il mistero del bimbo trovato cadavere sulle Alpi

Today è in caricamento