Elezioni in Romania, sfida al secondo turno tra Iohannis e Dancila. Barna va forte solo all’estero

Il candidato anti-sistema quasi raddoppia le percentuali ai seggi in Europa, ma al ballottaggio andranno il presidente uscente e la leader socialdemocratica

Klaus Iohannis, foto Ansa EPA:ROBERT GHEMENT

Un’affermazione al di sotto delle aspettative. Klaus Iohannis, presidente uscente della Romania, si ferma al 36,6% dei consensi, troppo lontano dalla soglia del 50% che gli avrebbe permesso l’elezione al primo turno. Arriva seconda la leader dei socialdemocratici, l’ex premier Viorica Dancila, che con il 23,8% si assicura il passaggio al secondo turno, staccando il vero sfidante di questa prima tornata elettorale. Il candidato anti-sistema Dan Barna sperava infatti di superare la Dancila e giocarsi tutto nell’uno contro uno al ballottaggio. Ma con un risultato poco al di sotto del 14%, Barna si è dovuto accontentare dell’affermazione come terza forza politica del Paese e seconda all’estero.

Il voto all'estero

Il risultato del candidato anti-sistema tra gli oltre 2,5 milioni di rumeni (su una popolazione totale di 19 milioni) che vivono in altri Paesi Ue è stata infatti ben al di sopra delle aspettative. Barna all’estero arriva secondo, con il 26,5% dei consensi, mentre la Dancila si ferma a un misero 2,8%, surclassata da Iohannis al 53,7%.

Le reazioni degli sfidanti

“Il voto ricevuto al primo turno delle elezioni presidenziali di ieri”, sottolinea Viorica Dancila, “aiuta il Partito socialdemocratico (Psd) a continuare la campagna elettorale e dimostra ciò che vogliamo fare per i cittadini romeni”. “Vittoria!”, ha annunciato trionfante Klaus Iohannis.  “Siamo riusciti a sconfiggere il Psd più che mai negli ultimi 30 anni”, ha dichiarato il presidente uscente spiegando che “i romeni non hanno mai votato così tanto e così chiaramente contro il Partito socialdemocratico (Psd), e questo significa per la Romania un enorme passo avanti”.

Il secondo turno

Occhi puntati al secondo turno di consultazioni, che si terranno a due settimane di distanza dalla prima tornata, nella giornata di domenica 24 novembre.

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