Elezioni in Polonia, nuovo successo della destra. Ora occhi puntati su Bruxelles

Il PiS di Kaczynski conferma le previsioni e va verso la maggioranza assoluta. Varsavia è da tempo in rotta di collisione con la Commissione Ue su giustizia e stato di diritto

Il presidente del PiS Jaroslaw Kaczynski

La destra trionfa nuovamente in Polonia.  Il partito Diritto e giustizia (PiS) di Jaroslaw Kaczynski, stando alle ultime proiezioni, dovrebbe ottenere intorno al 45 per cento dei voti. Lo ha annunciato la Commissione elettorale del Paese, dopo aver scrutinato quasi il 72 per cento - il 71,89 per cento per la precisione - dei voti. Ieri, nel giorno di votazione, gli exit poll accreditavano il PiS del 42,6 per cento dei voti.

Piattaforma Civica - il rivale dell'opposizione più vicino al partito del presidente Kaczynski - si è piazzato al secondo posto con il 25,4 per cento dei consensi, due punti percentuali in meno di quelli che gli exit poll gli accreditavano. Le elezioni generali del parlamento polacco si sono svolte ieri. I cittadini sono chiamati a eleggere 460 deputati della camera bassa (Sejm) e 100 membri del Senato per un mandato di quattro anni. La soglia di sbarramento per ottenere seggi è il 5 per cento per i singoli partiti e il 7 per cento per le coalizioni. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Con questo successo, il governo polacco a guida PiS puo' tornare a Bruxelles forte di un sostegno popolare chiaro. In questi anni, tra la Polonia e la Commissione europea non sono mancate le tensioni, in particolare sui temi della giustizia e più in generale dello stato di diritto, che hanno condotto all'apertura di procedure contro Varsavia. La Polonia, poi, guida il fronte dei Paesi di Visegrad, insieme all'Ungheria di Viktor Orban, un blocco che sta complicando non poco l'avanzamento dell'Ue su politiche importanti come quelle sui migranti e sul clima. La paura di Bruxelles, spiega Piotr Buras, analista a capo dell'ufficio a Varsavia dell'European Council on Foreign Relations, è che la Polonia scivoli "indietro verso un semi autoritarismo", cosa che potrebbe avere "implicazioni disastrose".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rissa tra turisti e polizia, in Belgio accesso alle spiagge limitato ai residenti

  • Scrive "vuoi sposarmi?" con 100 candeline, e la casa prende fuoco

  • Omicidi e guerre tra narcotrafficanti: in Svezia e Olanda è emergenza criminalità

  • Casi in aumento ma ai ravers non importa: tekno party con 10mila persone

  • Per fermare il coronavirus in Galizia vietato anche fumare per strada

  • Svedesi via da casa a 17 anni, italiani a 30. Ma in Ue c'è chi è più "mammone" di noi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
EuropaToday è in caricamento